Mi pare di cogliere dei segnali, molto positivi dal mio punto di vista di evoluzione delle tariffe wireless per Internet
Prima ha iniziato Wind e adesso anche Vodafone...
La massa degli utenti aveva la pratica di limitare la spesa telefonica limitando il numero delle chiamate e la loro durata, per questo gli operatori hanno scelto una tarifazione dei dati analoga, rafforzando in un circolo vizioso la tendenza.
Il passaggio al controllo della spesa limitando la quantità di byte trasferiti non è ovvio per la massa, in quanto questa non ha modo ovvio di misurare i dati con la propria esperienza. La massa non sa che un video pesa molti ordini di grandezza in più di un tweet.
Però il principale driver di costo delle reti dati è proprio il volume trasferito nei momenti di picco, mentre il tempo è assolutamente ininfluente. Cio' si presta a tariffe senza limiti di tempo che vanno molto bene per la stragrande maggioranza degli utenti ma vengono sfruttate dalle persone con più competenze per mangiare moltissime risorse in più, andando ad intasare il mezzo condiviso (la parte wireless).
Le due offerte citate vanno nella direzione giusta di soluzione del problema: accesso a banda ampia per un certo volume di traffico oltre il quale non vieni scollegato (penalizzando l'utente, metti debba fare una mail urgente) e non vieni tariffato cifre esose per il MB aggiuntivo (zero bill shock).
I limiti di volume di Wind sono mensili e ad esaurimento consentono di fare un restart del periodo (iniziando quindi un nuovo "pack" di traffico) mentre con Vodafone il limite di volume è giornaliero (come si fa a fare 500MB in un giorno con l'iPad ??)
In entrambi i casi, all'esaurimento del pack di traffico, la velocità di accesso viene limitata (l'always on è a 32Kbps per Wind e a 64Kbps per Vodafone), andando quindi a risolvere il problema descritto all'inizio e riallineando driver di prezzi e di costi.
Per questo il cambiamento mi sembra proprio di paradigma e a "noi", utenti un filo più esperti, non può fare che piacere.
Resta il tema del tenere sotto controllo la spesa "for the rest of us". Mentre prima avevo i minuti di conversazione (esperiti direttamente), adesso dovrei avere i volumi trasferiti (di cui dovrei essere informato).
Penso che la trasparenza sia fondamentale. Mi piacerebbe ricevere un rapportino via mail che mi avverte del superamento di soglie di traffico che imposto, piuttosto che trend mensili, piuttosto che...
E voi, cosa ne pensate ?
Prima ha iniziato Wind e adesso anche Vodafone...
- Wind - Privati - Mega Unlimited.
- iPad Vodafone: piani per navigare sul tuo iPad con le tariffe Vodafone.
La massa degli utenti aveva la pratica di limitare la spesa telefonica limitando il numero delle chiamate e la loro durata, per questo gli operatori hanno scelto una tarifazione dei dati analoga, rafforzando in un circolo vizioso la tendenza.
Il passaggio al controllo della spesa limitando la quantità di byte trasferiti non è ovvio per la massa, in quanto questa non ha modo ovvio di misurare i dati con la propria esperienza. La massa non sa che un video pesa molti ordini di grandezza in più di un tweet.
Però il principale driver di costo delle reti dati è proprio il volume trasferito nei momenti di picco, mentre il tempo è assolutamente ininfluente. Cio' si presta a tariffe senza limiti di tempo che vanno molto bene per la stragrande maggioranza degli utenti ma vengono sfruttate dalle persone con più competenze per mangiare moltissime risorse in più, andando ad intasare il mezzo condiviso (la parte wireless).
Le due offerte citate vanno nella direzione giusta di soluzione del problema: accesso a banda ampia per un certo volume di traffico oltre il quale non vieni scollegato (penalizzando l'utente, metti debba fare una mail urgente) e non vieni tariffato cifre esose per il MB aggiuntivo (zero bill shock).
I limiti di volume di Wind sono mensili e ad esaurimento consentono di fare un restart del periodo (iniziando quindi un nuovo "pack" di traffico) mentre con Vodafone il limite di volume è giornaliero (come si fa a fare 500MB in un giorno con l'iPad ??)
In entrambi i casi, all'esaurimento del pack di traffico, la velocità di accesso viene limitata (l'always on è a 32Kbps per Wind e a 64Kbps per Vodafone), andando quindi a risolvere il problema descritto all'inizio e riallineando driver di prezzi e di costi.
Per questo il cambiamento mi sembra proprio di paradigma e a "noi", utenti un filo più esperti, non può fare che piacere.
Resta il tema del tenere sotto controllo la spesa "for the rest of us". Mentre prima avevo i minuti di conversazione (esperiti direttamente), adesso dovrei avere i volumi trasferiti (di cui dovrei essere informato).
Penso che la trasparenza sia fondamentale. Mi piacerebbe ricevere un rapportino via mail che mi avverte del superamento di soglie di traffico che imposto, piuttosto che trend mensili, piuttosto che...
E voi, cosa ne pensate ?



