In sintesi: la legge australiana dice che occorre sottoporre a classificazione i videogame venduti in australia, pagando una tassa locale. Le App vendute sull'pple store non lo fanno. Ogni violazione può essere sanzionata con 25000AUD (17500EUR).
Il problema potrebbe essere che nell'Apple store e' Apple che vende, non il fornitore (che a sua volta vende ad Apple, giustificando l'alto balzello di revenue share). Per cui l'obbligo potrebbe essere in capo ad Apple.
In Italia la disciplina dei videogiochi da quanto so (ma non sono un esperto) prevede l'uso del sistema di classificazone PEGI su base volontaria, quindi probabilmente non succedera' nulla.
Apps and games to face censor, says ALP | The Australian.
Il problema potrebbe essere che nell'Apple store e' Apple che vende, non il fornitore (che a sua volta vende ad Apple, giustificando l'alto balzello di revenue share). Per cui l'obbligo potrebbe essere in capo ad Apple.
In Italia la disciplina dei videogiochi da quanto so (ma non sono un esperto) prevede l'uso del sistema di classificazone PEGI su base volontaria, quindi probabilmente non succedera' nulla.
Apps and games to face censor, says ALP | The Australian.



