Durante il periodo che sono stato candidato, diverse persone mi hanno chiesto un commento sugli stipendi dei commissari, cosa dalla quale mi sono astenuto; lo faccio adesso, non essendo stato nominato.
Come noto, oltre a ridurre il numero dei consiglieri, anche i compensi delle autorità sono stati tagliati e ritagliati; adesso c'è un emendamento approvato al Senato
proposta emendativa 6.03., atto portante leg.16.eme.ac.5273. che recita
Che, se non capisco male, significa che il Presidente deve guadagnare meno di 300K lordi annui e che i Consiglieri devono guadagnare come i dirigenti generali della presidenza del consiglio... ma non sono riuscito a trovare a quanto ammonti. (i dirigenti di prima fascia prendono 91k). Direi che un numero plausibile, mantenendo largo circa le proporzioni precedenti, potrebbe essere 180k
Questo vuol dire, a spanne, mensilità di 12-13K netti per il presidente e di 7-8K per i consiglieri.
Non sono certo pochi soldi, ma sono livelli di retribuzione da AD e da dirigente di piccola-media impresa. Non certo da vertici e dirigenti di operatori di quel mercato che l'Autorità regola, un mercato da molte decine di miliardi di euro...
Ma non è tanto questo che volevo commentare, quanto l'effetto del comma successivo:
Detto in altri termini, il compenso dei vertici viene tagliato mentre quello dei dipendenti viene congelato ai livelli attuali.
Se non ho capito male, l'effetto è che ci saranno molti dipendenti dell'Autorità (certamente in numero maggiore dei 4 commissari) che guadagneranno più dei commissari.
Penso che i tagli siano giusti perchè servono, non solo per raccontarli. Tagliare a pochi molto visibili è una cosa che si "narra" molto bene, ma altrettanto non si narra il congelamento dei molti ma non visibili...
Se legalmente non si può ridurre il compenso dei dipendenti ed è necessario tagliare ovunque, forse era meglio tagliare il compenso dei commissari fino a 1 euro in più dei dipendenti e forse si potrebbero non bloccare ma almeno tagliare alcuni benefit per tutti... (se dobbiamo risparmiare...)
Come noto, oltre a ridurre il numero dei consiglieri, anche i compensi delle autorità sono stati tagliati e ritagliati; adesso c'è un emendamento approvato al Senato
proposta emendativa 6.03., atto portante leg.16.eme.ac.5273. che recita
«1-bis. Il trattamento economico onnicomprensivo dei Presidenti delle Autorità di cui al comma 1, non può superare il trattamento economico complessivo attribuito al Presidente della Corte di cassazione. Il trattamento economico onnicomprensivo dei membri dei consigli di amministrazione delle Autorità di cui al comma 1 non può superare il trattamento economico complessivo correlato all'incarico di dirigente generale nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei ministri. Ai fini del predetto calcolo sono esclusi i rimborsi spese.
Che, se non capisco male, significa che il Presidente deve guadagnare meno di 300K lordi annui e che i Consiglieri devono guadagnare come i dirigenti generali della presidenza del consiglio... ma non sono riuscito a trovare a quanto ammonti. (i dirigenti di prima fascia prendono 91k). Direi che un numero plausibile, mantenendo largo circa le proporzioni precedenti, potrebbe essere 180k
Questo vuol dire, a spanne, mensilità di 12-13K netti per il presidente e di 7-8K per i consiglieri.
Non sono certo pochi soldi, ma sono livelli di retribuzione da AD e da dirigente di piccola-media impresa. Non certo da vertici e dirigenti di operatori di quel mercato che l'Autorità regola, un mercato da molte decine di miliardi di euro...
Ma non è tanto questo che volevo commentare, quanto l'effetto del comma successivo:
1-ter. Il trattamento economico onnicomprensivo dei dipendenti a tempo indeterminato delle Autorità di cui al comma 1 non può superare il trattamento economico dei corrispondenti ruoli presso le amministrazioni centrali dello Stato. Qualora esso sia superiore, sono bloccate tutte le componenti stipendiali che ne consentono l'incremento, nonché gli adeguamenti derivanti dalla contrattazione collettiva, fino a che non sia realizzata l'equiparazione».
Detto in altri termini, il compenso dei vertici viene tagliato mentre quello dei dipendenti viene congelato ai livelli attuali.
Se non ho capito male, l'effetto è che ci saranno molti dipendenti dell'Autorità (certamente in numero maggiore dei 4 commissari) che guadagneranno più dei commissari.
Penso che i tagli siano giusti perchè servono, non solo per raccontarli. Tagliare a pochi molto visibili è una cosa che si "narra" molto bene, ma altrettanto non si narra il congelamento dei molti ma non visibili...
Se legalmente non si può ridurre il compenso dei dipendenti ed è necessario tagliare ovunque, forse era meglio tagliare il compenso dei commissari fino a 1 euro in più dei dipendenti e forse si potrebbero non bloccare ma almeno tagliare alcuni benefit per tutti... (se dobbiamo risparmiare...)
