Se io sto con Telecom e chiamo "Fasterico" che sta con Fastweb, io pago Telecom che consegna la telefonata a Fastweb. Quello che do' a Telecom viene trattenuto in parte da Telecom stessa per il transito sulla sua rete ed in parte viene dato da Telecom a Fastweb per il pezzo di transito sulla rete di Fastweb (per la terminazione).
Viceversa se Fasterico mi chiama, una parte dei soldi che lui paga se la tiene Fastweb ed una parte Fastweb la da' a Telecom.
Se il corrispettivo di terminazione che paga Telecom a Fastweb è più alto di quello che Fastweb paga a Telecom, per ogni chiamata ricevuta Fastweb incassa più danaro di quanto invece ne deve pagare per ogni chiamata che parte da Fastweb e termina su Telecom.
Detto in soldoni, le tariffe di terminazione asimmetriche servono per finanziare l'operatore che paga quelle più basse. (nel caso, a sfavore di Telecom e a favore di Fastweb).
Uno potrebbe pensare in prima battuta "non è giusto", ma in realtà, pur essendo un terreno delicato dove le virgole spostano montagne, è uno strumento che se usato correttamente serve a favorire i nuovi entranti, i piu' "piccoli", e trova una giustificazione anche costituzionale la' dove si prevede che tutti abbiano pari diritti, non solo formali, ma sostanziali (è indubbio che i più piccoli hanno meno forza dei monopolisiti).
Quindi le tariffe di terminazione asimmetriche servono per pareggiare il piano di gioco nel mercato della telefonia.




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