Dopo aver messo relativamente a riparo banche e risparmiatori, ora la crisi colpisce i lavoratori, le piccole e medie imprese artigiane, commerciali e industriali. Quindi:
- Mutui: moratoria per un periodo di almeno 3 anni
- Affitti: blocco degli affitti per almeno 3 anni
- Fidi: preavvivo di almeno 12 mesi per il rientro di un fido
- Controllo: un Organismo europeo di controllo, formato da un direttorio composto da rappresentanti operativi delle varie Consob europee e con presidenza a turno, con il compito di mettere sotto controllo tutti gli strumenti e i prodotti finanziari, di ogni origine e tipologia
- Europa: allargamento accelerato dell’Europa alla Federazione Russa da inserire in un sistema di regole condivise
- Condono: un condono “etico” e “forzoso” dei capitali detenuti da molteplici soggetti italiani all’estero, depositati in varie località, stimati, per difetto, in 700/800 miliardi di euro soltanto per l’Italia, che sono esposti a gestioni assolutamente spregiudicate con un “mandato in bianco” praticamente fuori controllo e senza possibilità di concreta rivalsa legale da parte del cliente per non rischiare l’autodenuncia. Una volta rientrato il capitale dall’estero attraverso un condono fiscale tombale, deve obbligatoriamente essere investito in una speciale emissione di BTP, quindi garantiti dallo Stato italiano, a 8/10 anni con un rendimento minimo prestabilito ed eventualmente alla loro scadenza naturale, qualora il ciclo economico si fosse ripreso in modo sostenuto, un bonus/warrant sugli eventuali utili realizzati dall’intervento straordinario “di fase” da parte dello Stato italiano.
BTP ufficialmente finalizzati al sostegno di famiglie e anziani in difficoltà, dei mutui, delle piccole e medie imprese artigianali, commerciali e industriali, e per far fronte alle spese per la scuola, la ricerca ed altro: insomma a sostegno dell’intero sistema produttivo e sociale del paese.
Capitali che una volta rientrati con tale meccanismo, alla scadenza naturale dei BTP non possono riuscire dal paese perché resi ormai tracciabili ma devono permanere nel sistema finanziario e produttivo del paese.
I mezzi illuminano il fine. E non il contrario. Il fine giustifica mai i mezzi.
Un virtuoso ed etico do ut des.
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