Con l'incontro di ieri sera al Barycentro di Trento sull'esperienza di Wiki Democracy è partita la prima delle iniziative promosse nel mese di novembre dal Glocal, associazione di promozione sociale per favorire uno spazio d'interdipendenza tra locale e globale. Il caffè tecnologico intitolato «L'esperienza Wiki Democracy: promuoviamo il nuovo, invece di tutelare il vecchio» ha visto la partecipazione in videoconferenza dell'imprenditore e fondatore di Wiki Democracy Stefano Quintarelli, laureato in scienze dell'informazione all'università di Milano e specializzatosi poi come uno dei pionieri nell'introduzione commerciale di Internet in Italia. Quintarelli, partendo dall'esperienza in rete di Wikipedia, ha spiegato come Wiki Democracy intenda essere un ambiente collaborativo e democratico per la stesura di programmi politici, con partecipazione dal basso, non governato né controllato dai partiti e con l'obiettivo di far sapere ai partiti cosa pensano i loro elettori che abitano la rete. L'idea è di facilitare il consolidamento di proposte per i programmi elettorali di ogni partito e, una volta ottenuto un insieme di documenti (uno per partito), organizzare un evento pubblico in cui i redattori presentino assieme queste istanze ai partiti di riferimento. In questi giorni pre-elettorali è apparso interessante il contraddittorio coordinato da Francesco Da Riva e sviluppatosi in seguito all'intervento di Giovanni Fasano, rappresentante della fondazione Wiki Media Italia.
La prossima iniziativa del Glocal sarà la proiezione del film La mafia è bianca, reportage del 2005 curato da Stefano Maria Bianchi e Alberto Nerazzini sulla gestione della sanità in Sicilia, che si terrà mercoledì 12 novembre sempre al Barycentro (ore 20.30). L'ingresso è libero con tessera, da sottoscriversi al prezzo di 1 euro. L'evento clou del mese sarà invece sabato 29 (ore 17) la conferenza sul tema «Democrazia e partecipazione a livello globale: in che modo oggi i cittadini partecipano ai processi decisionali?» nella sala del Museo di scienze naturali di via Calepina a Trento. L'argomento di stretta attualità sarà sviscerato da diverse angolazioni a opera di quattro relatori come il professor Antonio Papisca, direttore del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli di Padova, l'economista Thomas Benedikter, il fondatore dell'associazione «Radio Aut» (nata in Sicilia nel 2001 per ricordare la figura di Peppino Impastato e contrastare la realtà e gli interessi mafiosi e clientelari) Elio Teresi e il giornalista e scrittore Gigi Moncalvo. Moderatore della conferenza sarà il professor Silvano Zucal, docente di filosofia teoretica all'università di Trento. Per chi voglia dire la propria sul tema «Democrazia e partecipazione a livello globale« sabato 22 novembre al Barycentro (ore 19) si terrà una sessione preparatoria aperta al pubblico. Per ulteriori informazioni info@glocalproject.org










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