Il decreto Pisanu è stato prorogato un'altra volta e ora vale fino al 31 dicembre 2009. Sta prendendo piede l'idea che questo decreto antiterrorismo sia destinato a restare. Prima si pensava, invece, che sarebbe decaduto presto, visto il carattere in teoria transitorio. Esperti e addetti ai lavori cominciano a pensare a una soluzione per non buttare più il bambino con l'acqua sporca. Per conservare i vantaggi della Pisanu (per la sicurezza e l'ordine pubblico) e al tempo stesso eliminare le barriere (difficoltà tecniche, burocrazia e alti costi) che impediscono a molti pubblici esercizi e circoli privati di offrire accesso internet a passanti e clienti. Dei vantaggi della Pisanu per le indagini ha parlato di recente, a un incontro del Mix, Domenico Vulpiani, direttore del servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Ma non solo: «L'identificazione certa degli utenti internet, permessa dalla Pisanu anche su reti pubbliche, arriverà anche in altri Paesi europei. È un'esigenza sempre più sentita: a novembre il Consiglio d'Europa ha invitato gli stati membri a trovare una soluzione per permettere l'identificazione».
Italia pioniera nelle leggi su internet, quindi? L'altra faccia della medaglia è che siamo agli ultimi posti in Europa per numero di accessi Wifi pubblici (dati JiWire.com). All'estero è normale navigare seduti al bar, da noi no. Negli ultimi mesi l'Italia ha recuperato posizioni (superando la Spagna), grazie a iniziative Wifi della Pubblica Ammini-strazione, che si è sobbarcata gli oneri previsti dalla Pisanu. La soluzione può essere politica o tecnologica. «Stiamo lavorando a una proposta di modifica della Pisanu, per ridurre al minimo necessario gli obblighi in capo a chi offre accesso pubblico a internet, senza ridurre l'efficacia per la sicurezza», dice Enrico Musso (Pdl), membro della Commissione lavori pubblici e comunicazioni del Senato. Oppure la via tecnologica: «Far sì che gli oneri per identificare gli utenti siano nulli per i pubblici esercizi – sostiene Stefano Quintarelli, imprenditore internet –. Potrebbe essere l'operatore a farlo: offrendo a negozi e bar l'Adsl con un servizio di autenticazione centralizzato per i loro utenti, nel rispetto della Pisanu. Che io sappia ora lo fa solo il piccolo provider Panservice a Latina. Gli operatori non hanno lanciato queste offerte perché credevano che la Pisanu sarebbe cambiata presto...». «È un'ottima idea, ci lavoreremo. Non so perché non ci abbiamo pensato prima », conferma Marco Fiorentino, presidente di Aiip, l'associazione dei principali provider italiani.










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