Ci sono le carte giuste perché nel 2010 si realizzi appieno un antico sogno: internet sulla tv, attraverso appositi set top box. Adesso ci credono in tanti e non solo più aziende di nicchia, specializzate in questi prodotti: Telecom Italia ha lanciato CuboVision, già in commercio in edizione limitata a 199 euro (da febbraio sarà su larga scala). «Vogliamo estendere la banda larga anche a quel 55% di italiani privi di un pc – spiega Luca Tomassini – responsabile broadband content Telecom Italia. CuboVision fa parte di una nuova ondata di set top box con alcuni aspetti in comune: hanno il digital terrestre, un hard disk, sono media cen-ter, danno accesso più o meno ampio a internet (via banda larga) e sono piattaforme aperte (anche se in misura variabile; nessun modello è open come un vero e proprio pc). «CuboVision è basato su Linux e a febbraio lanceremo una piattaforma aperta simile all'App Store dell'Phone – aggiunge Tomassini –. Qualsiasi sviluppatore potrà quindi fornirci applicazioni. Siamo aperti a tutti, a Mediaset, a Sky, a tv verticali e a web tv, che facendo accordi con noi potranno essere su CuboVision». Al momento, internet è limitata ai contenuti di Virgilio (meteo, notizie...), a video di YouTube e di Dailymotion e a vari contenuti on demand (tra cui quelli di La7 e 400 film circa). «Con l'arrivo della piattaforma aperta non ci sarà invece nessun limite a quello che si potrà avere: video chiamate VoIP, servizi interattivi su digitale terrestre, qualsiasi feed rss», dice Tomassini.
«C'è un grosso fermento di decoder internet: un po' perché i costi della tecnologia sono ormai abbordabili e un po' perché si cavalca il passaggio al digitale terrestre», dice Stefano Quintarelli, che sta introducendo il proprio servizio Reeplay. it su vari decoder internet, tra cui l'olandese Mediaconnect Tv (di Metrological, sostenuta da Intel Capital), l'italiano BlobBox (di TvBlob) e lo svizzero TvSurf. Quest'ultimo costa 449 euro,«maè un decoder aperto – dice Giacomo Poretti, presidente della svizzera 3D-Enter, che lo produce –. Infatti dà accesso libero e totale al web, con tutti i suoi contenuti e applicazioni, proprio come dal pc: dai video di YouTube ai film di Megavideo; dalle mappe di Google alla web mail e ai giochi in Flash. Prevediamo inoltre di lanciare una piattaforma di widget, ad aprile».
Il 2010 potrebbe essere la volta anche di un decoder Mediaset. Ipotizzabile anche un decoder internet di Sky. La divisione italiana segue, al solito, le mosse di quella inglese e Sky Uk ha già decoder che si possono collegare a internet; ha annunciato che offrirà contenuti nel corso del 2010. A un decoder internet lavora anche la Bbc (con Project Canvas). L'anno prossimo, infine, arriverà un set top box molto atteso: quello della piattaforma aperta Boxee e prodotto da D-Link. Consentirà di avere un palinsesto personalizzato con web tv e video anche accademici; consentirà di condividere musica e film tra utenti Boxee e di accedere ai social network dalla tv.











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