Gli armadi in strada, nella rete Telecom Italia, si popolano di tecnologia banda larga. Da febbraio alcuni avranno Dslam Adsl, ha annunciato Telecom agli altri operatori. Una mossa che ha il sapore di futuro della banda larga italiana: è anche mettendo Dslam negli armadi ("cabinet") che Telecom pensa di passare a un network di nuova generazione. I Dslam sono apparati che abilitano il doppino telefonico al Dsl e finora sono stati nelle centrali ("stadi di linea") dell'operatore.Entrando nell'armadio, i Dslam si avvicinano all'utente e quindi il servizio migliora (in termini di velocità ed efficienza). Si noti che quest'ultimo annuncio riguarda l'Adsl a 7 e a 20 Megabit: grazie ai Dslam negli armadi, potrà arrivare anche in zone al momento non raggiunte dal servizio o dove l'Adsl funziona male (a causa di doppini troppo lunghi). Anche gli altri operatori potranno utilizzare i nuovi Dslam Telecom, a patto di raggiungere, con le proprie reti, gli armadi in strada. È preludio di un passo successivo: offrire non l'Adsl ma il Vdsl2, tramite gli armadi. È con questa tecnologia che Telecom sta già offrendo, in via sperimentale, servizi a 50 Megabit al secondo in alcune zone di Milano.
«Lo fanno da tempo alcuni operatori, come AT&T negli Usa, Deutsche Telekom in Germania, Telefonica in Spagna, Swisscom in Svizzera e Belgium Telecom», spiega Roland Montagne, analista di Idate. «I Dslam Vdsl2 sono grandi e richiedono che l'operatore porti elettricità e sistemi di condizionamento, all'armadio – continua –.Al solito,risolvono in due modi: o costruiscono un nuovo armadio oppure mettono una nuova armatura su quello vecchio».
È scettico Stefano Quintarelli, tra i massimi esperti di tlc: «Le strade italiane sono meno adatte di quelle di altri paesi per mettere armadi più grandi, in grado di offrire Vdsl2 ». E anche altrove il Vdsl2 non è decollato: la rete più grande è quella tedesca, ormai ferma a 600mila abbonati. Gli operatori stanno preferendo portare la fibra nelle case, per dare banda larghissima: è una tecnologia più costosa, ma più prestante e con minori controindicazioni. Secondo Telecom, il problema al momento non si pone: non avrà bisogno di modificare gli armadi per mettere i Dslam Adsl (dice a Nova24). Il tutto varrà anche come primo test per avere servizi banda larga concorrenti a livello di armadio (al momento su Adsl, in futuro su Vdsl2). La concorrenza si avvicina all'utente, quindi, mentre finora non è andata oltre le centrali.










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