Circa i disservizi delle ADSL in Italia

TERZO AGGIORNAMENTO IN BASSO

E’ noto che in questi giorni ci sono problemi sulla rete in Italia

Io nutro forti dubbi che il problema siano i DNS.
Se cosi’ fosse, sarebbe diffuso praticamente su tutti gli operatori e cosi’, vi assicuro, non e’.

Credo che se cosi’ fosse, tutti gli utenti di uno stesso operatore dovrebbro avere il problema e cosi’ non e’.

IMHO, a naso, questo e’ un problema che nasce da lontano…
http://blog.quintarelli.it/2006/09/ed_una_pessima_.html

certo, potrei sbagliarmi…

credo sia possibile fare una controprova: chi ha problemi, scriva un commento a qs post con gli IP address dei DNS che sta usando, cosi’ chiunque non ha problemi puo’ provare a configurare quei DNS e vedere se gli si presentano i problemi.

AGGIORNAMENTO
ho fatto 4 telefonate in giro.
in realta’ gia’ sabato ero stato coinvolto in questa vicenda da alcuni operatori che lamentavano problemi ai DNS ma alcune cose erano strane

  • non tutti gli operatori avevano problemi
  • non tutti gili utenti di un operatore lamentava problemi
  • sembrava esserci un accumulo di problemi in certe fasce orarie

nel frattempo alcuni operatori lamentavano problemi di saturazione che, dopo alcune analisi, si potevano ricondurre

  • in alcuni casi a DSLAM apparentemente saturi e
  • in alcuni casi a tratte ATM apparentemente sature

una cosa anomala e’ che un attacco di Distributed Denial Of Service in genere avviene tramite malware che viene sparso in giro e, in un dato momento, tutti si attivano e colpiscono uno stesso bersaglio. e’ per questo che in genere sono difficili da contrastare ed hanno effetti importanti, tutti vanno contro lo stesso bersaglio.

in questo caso, invece, apparentemente ogni utente bersaglia il DNS del suo operatore, per cui, essendo la potenza di fuoco distribuita su più operatori, i problemi dovrebbero essere minori.

questo spiegherebbe anche perché non si registrano attacchi da macchine presso un operatore verso i DNS di un altro operatore, cosa che invece si rileva abitualmente.

qualche mese fa ci fu un attacco DDOS verso i DNS di I.NET che fu prontamente identificato e bloccato fino ad individuare il responsabile con un blitz a casa sua. nonostante l’originatore fosse un italiano, i 3/4 degli attacchi arrivava dall’estero.

sempre dal mio giro di consultazioni telefoniche/mail, mi pare di avere capito che il problema sta solo in Italia ed anche questa e’ una anomalia.

se c’e’ un malware che attacca i DNS di un operatore, lo stesso problema lo dovrebbero lamentare piu’ o meno tutti gli operatori, e non solo in Italia ma anche all’estero.

l’unica cosa che potrebbe spiegare questa anomalia, nasometricamente, sarebbe che la diffusione del malware sia avvenuta solo in Italia e prevalentemente su operatori che servono clientela residenziale

tra le varie che ho sentito l’ipotesi che mi pare ad oggi piu’ accreditata e’ che le mail che giravano da una decina di giorni di un fantomatico avvocato che diffidava dall’invio di spam (confesso che ho cancellato la mail senza leggerla tutta, ma mi dicono che in fondo c’era un URL da cliccare) installassero un bot.

questo da solo non spiega tutti i problemi per cui la saturazione in varie parti della rete pare proprio esserci sia a livello di DSLAM che di ATM.

ad oggi, quindi, sono portato a credere che ci siano due problemi simultanei: saturazione e un DDOS.

quanto la saturazione sia dovuta al DDOS, non so.

AGGIORNAMENTO 2

in linea teorica potrebbe anche accadere che, in prossimità di saturazione degli switch, la sera quando molti utenti accendono il PC, parta un elevato numero di richieste al DNS.

di per sé non pare molto plausibile che il traffico generato da pacchetti UDP quali quelli delle query DNS (che sono piccoli) possa posrtare a saturazione di throughput, pero’ potrebbe essere che il numero di celle che arrivano sugli switch ATM sia molto elevato e quindi gli switch, pur avendo banda sufficiente, in realtà vanno in crisi di CPU.

che conclusione trarre ?

che e’ opportuno che anche in Italia si faccia un ISAC, e si faccia presto.

tra qui e il 31.12 (quando finisco il mandato come presidente AIIP) cerchero’ di avviare la cosa. spero che il Ministero mi appoggi.

AGGIORNAMENTO 3 – CORREZIONE

Sto invecchiando e perdo qualche colpo, evidentemente.

Meno male che ci sono gli amici e Giuliano da Latina mi ricorda che le celle ATM sono di 53 byte, più piccole delle query DNS, per cui in realtà la saturazione avviene sia di cpu che di throughput

Essendo cosi’ la cosa, e dato che esistono dei "minimi garantiti" che vengono venduti da telecom agli operatori, potrebbe implicare che questi limiti non siano stati rispettati ? non lo so, bisogna fare delle analisi tecniche approfondite, ma ci sono menti brillanti che se ne stanno occupando.

La mia (momentanea e spannometrica) diagnosi non cambia: prossimità alla saturazione in vari punti della rete e il bot ha "fatto l’onda".

Che ci sia un Bot, lo do’ per acquisito. Sia miei amici di Clusit che di AIPSI me lo confermano e mi hanno dato anche delle info sul codice che contiene. (e c’e’ anche una valida ipotesi di perche’ sia solo in Italia). (vedi anche il post di Gigi, presidente di Clusit)

Il dimensionamento delle reti e’ difficile e certamente, con questo piccolo bot, l’integrita’ della rete e’ stata compromessa.

Per sapere cosa é accaduto, potrebbe essere utile scrivere ad AGCOM e al Ministero delle Comunicazioni chiedendo che  venga fatta chiarezza.

Ricordo che la Legge (Codice delle comunicazioni elettroniche) all’articolo 13.6 recita:

Il Ministero e l’Autorità, nell’ambito delle rispettive competenze, promuovono gli interessi dei cittadini:
f)  garantendo il mantenimento dell’integrità e della sicurezza delle reti pubbliche di comunicazione;

e, perché no, chiedendo al Ministero di collaborare ad istituire un ISAC italiano (non occorrono molti soldi, e’ interesse di tutti gli operatori) un "imprimatur" istituzionale pero’ sblocca e non poco.

la miglior medicina e’ la prevenzione, ma la seconda miglior medicina é un coordinamento tempestivo per affrontare i problemi al primo segnale e non mettere la testa nella sabbia…

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83 thoughts on “Circa i disservizi delle ADSL in Italia”

  1. Quando, credo un mese fa, ci fu il problema di Google irraggiungibile per un intero giorno, era un problema di routing di Telecom (e tutti dicevano che era il dns); ma, ne sono certo, era un problema di routing dei pacchetti in ingresso alla rete Telecom da seabone/sprintlink (telecom che giocava con il routing dinamico?).
    Nei giorni scorsi, il problema è stato effettivamente di DNS, il primo dei due dns server forniti per la risoluzione non andava.
    Ma ad avere problemi non sono stati solo gli utenti delle adsl, anche i server di posta sotto telecom hanno avuto problemi con il dns (e rifiutavano messaggi), questo lo so dalle chiamate dei miei clienti tipo questa:
    “Buongiorno,
    Potreste cortesemente verificare la casella xxxxxxxxxxxx@xxxxxxxxxxxxxx ?
    All’utente viene dato l’errore “Domain of sender address does not exist”.
    In attesa di una vostra risposta porgo cordiali saluti”
    Posta inviata a una casella in un server di posta sotto rete telecom che dice: mittente, chi sei? Il dns mi dice che non esisti. 🙂
    Quello che trovo difficile da mandare giù è che si dichiari che sia tutta colpa del malware… sarà vero? 🙂

  2. Ho un collegamento Alice Flat 2 Mega, da un paio di giorni e fino a stamattina la mia connessione andava a singhiozzo, poi ho seguito il consiglio di Alessandro Longo letto su Repubblica ed ho impostato nel router i DNS di OpenDNS
    208.67.222.222
    208.67.220.220
    adesso và come una viola.

  3. Ieri sera, invece, nella zona di Ancona è saltato praticamente tutto. Il router agganciava la portante ma non riusciva a collegarsi, LCP down. Diverse chiamate al 187, intasatissimo, e la situazione si è ristabilita stamattina dopo oltre 12 ore.

  4. Su Albacom problemi negli scorsi due-tre giorni: ADSL bloccata: nessun servizio (e helpdesk fuori combattimento)! Oggi a singhiozzo. Se cambio i DNS con quelli di Repubblica (sia quelli TI che quelli OpenDNS) va bene.

  5. Ma quale virus… la realtà è la rete satura Telecom (vedi 20 mega e passaggio delle 640k a 2 mega), i forum sono pieni zeppi di utenti che si lamentano dei continui disservizi:
    1 – Seabone di Roma al collasso, i ping sono alle stelle.
    2 – DNS ormai impazziti
    3 – Navigazione e scaricamento da 56k
    Questa è la truffa Adsl italiana e questa è Telecom
    Spero che la AIIP ed i provider smentiscano Telecom che cerca di pararsi il …. , complice di giornalisti che invece di informare, disinformano.
    Non credete ai giornali/TV!!!
    Per chi vuole capire la VERA situazione attuale invito la lettura dei forum inerenti il tema:
    HWUPGRADE.IT
    HTML.IT
    NGI.IT
    Stefano ti esorto a monitorare la situazione ed a stare vicino gli utenti.
    Sicuro dell’interessamento, ti invito a non mollare!!!
    😉

  6. Stefano, se ti può aiutare, io ho anche una adsl 20 mega con telecom… che pure lei, in questi giorni, ha avuto problemi di dns, come già ti ho raccontato.. però ha sempre fatto 8 ms di ping con i.net, da Como, tutta la settimana… quindi… è la saturazione? 🙂

  7. Ma che malware e spyware (ma come si fa’ a sparare ‘ste baggianate)!!
    quoto in pieno Eugenio: la rete ATM di telekom è al collasso. Con gli upgrade che telekom ha fatto ha mandato in crisi gli switch che gestisono i dslam. In pratica l’apparato hardware non regge il traffico aumentato grazie alle strategie di mamma telekom…. (che capoccie..).
    Smembramento di telekom, è una vita che lo si chiede.
    Servizi e strutture separate!!!!
    Ciao

  8. L’operazione mediatica di Telecom Italia, che ha istituito un numero speciale di cui ha fatto fare pubblicità ai telegiornali, addossando le colpe a malware non identificati e lasciati nel vago, è in linea con la mancanza di informazioni che viene data ai diversi fenomeni. Questo parte dal presupposto che il pubblico sia cretino e che se viene informato poco e male è già troppo. La mia azienda, Questar, rappresenta Kaspersky in Italia, usato come antivirus (anti-malware in generale) anche da molti ISP. Kaspersky rilascia un aggiornamento ogni ora al database di protezione con risultati eccellenti e NON RISULTA che in questi giorni sia in corso un’infezione particolare e specifica in Italia. E’ impressionante anche il servilismo di quei giornalisti che riportano le notizie preconfezionate dalle aziende senza controllarle.

  9. Che sia colpa di telecom e della rete al collasso è tutto vero. Però non dite cose che non sono vere. Che l’Italia è sotto il mirino di malware da tanti mesi è detto, ridetto e confermato!!!! leggete anche qui:
    http://www.pcalsicuro.com/main/2006/12/la-rete-italiana-in-ginocchio-non-e-tutta-colpa-dei-malware/
    e quello che scrive è un ricercatore per Prevx. Anche lui dice che la storia del malware non regge ed è colpa di telezozz, ma è vero che l’Italia è sotto attacco da parecchi mesi.

  10. Mi connetto con una ISDN a doppio canale (teleconomy 24
    flat a 24 € al mese, da me ADSL nisba!) e da oltre 2 settimane quando mi collego a Telecom o non mi apre alcuna pagina pur essendo la connessione attiva, o quando mi apre le pagine dopo 30 secondi mi chiude un canale e la connessione funziona solo a 64Kbps.
    Ho provato a cambiare i DNS ma non ho risolto nulla!
    Collegandomi a Tiscali o Libero il collegamento avviene(e si mantiene)regolarmente su entrambi i canali
    cioè a 128Kbps.Stendo un velo pietoso( per usare un eufemismo)alla collaborazione del 187: tale Epifanio del call center di Napoli mi ha letteralmente mandato a C..G…RE! tutti gli altri o hanno fatto cadere la linea o continuano a ripetermi che” la riparazione del guasto è prevista per domani”….. Che faccio continuo a pagare??????

  11. Siamo alla resa dei conti.
    Banda ATM a 100 e venduta a 100000.
    Questo vuol dire che Telecom ha venduto più connettività di quanta ne ha.
    Cmq il problema spam (dovuti ai malware ed ai bot) è realmente un problema mondiale, non solo Italiano.

  12. Giusto per cronaca riporto l’intervento del CEO di Ngi sul suo forum:
    “Il problema è stato trovato: alcuni trunk intra-switch ATM di TI che si saturano. Sono sostanzialmente gli switch che raccolgono il traffico di n DSLAM.
    Ieri sera ho fatto cambiare instradamento a diversi clienti e magicamente il problema spariva.
    La struttura che ci ha seguito ieri sera si occupa SOLO dei link di raccolta / VP percui ci ha rimandato alle unità territoriali che invece sono competenti per i DSLAM e il pezzo di rete sopra.
    Questi ci hanno chiesto di aprire un ticket nel loro sistemi per ogni cliente problematico. Ovviamente è una richiesta assurda.
    Ad aprire centinaia di ticket sul loro sistema ultra lento ci vorrebbe una settimana.
    Ho appena mandato mail minatorie a mezza Telecom, vediamo cosa succede nel pomeriggio.
    Vi invito anche a leggere: http://blog.quintarelli.it/
    p.s. stiamo per mandare una mail a tutti i clienti per avere una mappatura chiara del problema.”
    Altro che virus, trojan, malware….giornalisti leggete!!!!

  13. Dirò una sciocchezza ma le connessioni Alice 20Mbit (come la mia) non dovevano eliminare il tratto ATM? Si parlava di rete Full IP oppure sono io che ho capito male? Comunque, a titolo di cronaca, ho problemi a navigare (uso OpenDNS) ma molti meno con programmi “porta a porta”. I tempi di risposta sono passati dagli 11ms di un paio di mesi fa a 2-300ms (nei casi migliori) di oggi.
    La connessione a lavoro (interbusiness – 1280) invece sembra andare decisamente meglio a parte qualche rallentamento e un paio di problemi a inviare posta.

  14. io non so se la signora maria ha lo scarico che non gli funziona oppure gli si è tappato il lavandino, magari se non va al cesso le cause possono essere diverse.
    Per quanto mi riguarda i DNS li ho cambiati prima dell’articolo di repubblica. li ho cambiati con questi e tutti i problemi sono spariti.
    http://www.helpadsl.it/

  15. Per Theo: Esistono 20M anche su ATM, non tutte le 20M sono collegate direttamente in IP, dipende dalla centrale. Certamente quelle su IP sono parecchio più veloci e affidabili anche perché l’anello ha molta più banda.

  16. Io un mese fa ho verificato il problema di google nn raggiungibile per un intero giorno (con conseguente blocco di mezzo web perchè migliaia di pagine contengono la pubblicità di google). Ho intuito pure che c’era un problema ai dns diversi giorni fa, quando ci mettevo una enormità di tempo ad entrare in un sito, ma che dopo il primo accesso diventava di colpo veloce come al solito. Tuttavia non ho avuto più questi problemi negli ultimi giorni. Parlo della zona di Catania, con una connessione sia in città sia in provincia. Io propendo per l’ipotesi che i malware non c’entrino assolutamente nulla, ma piuttosto sia un problema interno a Telecom.

  17. Credo che i problemi veri relativi all’adsl lumaca derivino non tanto da problemi altamente tecnici, come adduce la telecom, ma problemi abbastanza terra terra: non c’è banda, o meglio ci sono i musicanti ma non la musica. I problemi che ho avuto io sono stati constestuali al momento in cui la telecom ha upgrato la mia adsl da 640 a 2 mega. Da allora una lentezza esasperante. Ho addirittura, dopo diverse segnalazioni e relativi interventi risolutori, sollecitato al 187 di passarmi a 640. M alla fine ho desistito e ho fatto un fax di disdetta. La mia postazione è a Rizziconi (RC) saluti a tutti

  18. a proposito di it-isac.. non ho il tempo per capire l’addebito di kalman relativo alla corretta gestione della trust-chain del certificato SSL, pero’ di primo acchito vedendo la home page, con questo “bello” scorcio colmo di tante belle grafiche sugli “attacchi in corso”; a sinistra persino qualcosa relativo al “livello d’allerta” simile al DEFCON militare/nucleare mi sembra un approccio proprio da “wargames” anni ’70 con i “computeroni” con lucine e nastri che girano.
    mettiamoci in piu’ che la top-ten sul “defacement” messa bene in vista in centro pagina riporta un chiaro messaggio negativo nei confronti dei sistemi linux (con quale application server?) senza ulteriori spiegazioni (neanche cliccando sulla figura) sui metodi di analisi e valutazione dei numeri..
    e mettiamoci pure a destra (scritto anche in grande) che Microsoft risulta tra le 6 corporation dietro alle attivita’ di questo centro
    la mia sensazione (solo sensazione, solo mia..) e’ che siamo davanti ad una bella vetrina..
    ovvio che ci sara’ qualcosa anche dietro se Quintarelli che e’ uno che se ne intende la pubblicizza!
    ciao

  19. Anche io ho sempre pensato che la rete italiana stesse collassando perchè TI (e qualcun altro) si stava vendendo banda che non c’era. Poi il casino di questi giorni … clienti che mi dicono di mandargli corrieri e piccioni viaggiatori perchè hanno mail e fax (via email anch’essi) fuori uso.
    Incuriosito dalla situazione (e francamente demoralizzato sullo stato della nostra italica rete) questa sera verso le 22:30 ho fatto un po’ di test.
    La mia azienda ha anche dei server negli USA e stasera ho provato ad aprire da remoto (quindi dagli USA) alcuni noti siti italiani … ottendo molti timeout (www.alice.it, http://www.virgilio.it, http://www.alitalia.it,www.infostrada.it, http://www.telecomitalia.it, http://www.187.it, http://www.unicredito.it, http://www.carabinieri.it, http://www.poliziadistato.it, … ecc) ed alcune risposte (www.italia.gov.it, http://www.intesa.it, http://www.libero.it, http://www.fastweb.it,, ed ovviamente i nostri server in Italia :-).
    Mamma mia … che ecatombe!

  20. Allora,
    io ho un problema un pò diverso: è da almeno un paio di settimane che mi giungono segnalazioni di utenti che non riescono a spedire verso indirizzi @tin.it e @virgilio.it, e io stesso ho problemi con il mio account personale.
    Da un rapido test, sembra che siano stati messi dei blocchi a livello di classi di indirizzi IP verso i mail server di tin.it, in quanto da certe reti funziona tutto correttamente, da altre non funziona mai nulla, con il seguente messaggio:
    >> telnet smtp.tin.it 25

    << Service not available – access denied
    che mi sembra abbastanza chiaro. Ho telefonato al servizio clienti e mi dicono che non c'è nessun problema segnalato (ma dove vivono? ormai basta fare un giro su internet e dappertutto questa cosa è evidente).
    Ma quella di virus e malware è una grandissima bugia: provate a fare un giro su symantec o sul cert, e vedrete che non sono segnalate situazioni di allarme. E poi mai sentito di virus e malware con diffusione ristretta a una sola nazione, sarebbe veramente la prima volta.
    La cosa veramente grave è che nessuno dà informazioni a riguardo, e non si conoscono nè i tempi di ripristino, nè le cause che hanno portato al blocco.
    Se possibile, telefonate e segnalate il problema fino alla nausea, sperando che facciano qualcosa.

  21. Riguardo i DNS: forse questa volta Telecom ha ragione (almeno per quello che ho visto io). Ho passato due giorni a filtrare IP da cui partivano attacchi DoS ai DNS di un operatore di telefonia e servizi Internet. I server su cui sono ospitati i servizi DNS avevano le CPU quasi costantemente al 90% sul servizio named e dopo poco tempo lo stesso servizio diventava non disponibile.
    Sui DNS ho statistiche di quasi un anno e non si era mai visto un carico del genere.
    Speriamo che finisca presto…

  22. io posso solo dire che finché ho usato come dns i server 151.99.125.2 e 151.99.125.3 é stato il panico. e il problema maggiore l’ho avuto sul server, dove questi erano i dns usati come resolver e la cpu saliva anche ad un load average di 120… sistemato il dns, risolto tutto.

  23. Il fatto che i produttori di anti-malware non riportino questo, non significa ahime’ che non ci sia (vedi terzo aggiornamento a questo post).
    il problema e’ che la diffusione e’ stata quasi totalmente in Italia e ci vorra’ un po’ perche’ loro riescano ad ottenere il codice. IMHO

  24. ho alice free e il 18 novembre ho richiesto il trasferimento ad Alice flat 2 mega. L’adsl non è stata attivata, l’ordine è in lavorazione è passato quasi un mese. Cosa succede, Telecom non ha più banda per nuovi clienti?

  25. da due settimane con bt albacom non riesco a collegarmi sono in crisi ho un azienda cosa devo fare sono in panne e tutto il mio lavoro sta andando in fumo chiedo aiuto urgentemente l’assistenza mi manda sempre a quel paese cosa devo fare

  26. patrizio morganti

    …io ho provato le seguenti impostazioni:
    208.67.222.222 (DNS primario) e 208.67.220.200 (DNS secondario).
    …va come un treno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  27. Adsl flat 2 mega su Roma. Da giorni la linea era lenta, a volte assente. Alle miei richeste di spiegazioni il 187 rispondeva picche o picca (niente o poco). Ho cambiato i DNS sostituendoli con quelli di openDNS e ora va tutto a meraviglia.

  28. Ragazzi, per piacere stiamo sul tecnico, limitiamo le battute.
    questo e’ un blog, non un forum (senno’ dovrei chiedere registrazioni di tutti)
    La domanda potrebbe essere “openDNS e’ adeguato ?”
    io non userei mai un DNS di qualcuno che di mestiere mi profila per vendermi pubblicita’ quando sbaglio a digitare un URL.
    il bello di openDNS e’ che e’ scarico, non altro (le loro giustificazioni sul phishing non mi convingono per nulla)
    DNS scarichi in giro per la rete ce ne sono N, anche che non ti profilano. (anche farsi il proprio DNS non e’ impossibile, ma diciamo che non serve)

  29. Aggiungo… ci tengo proprio a mantenere questo blog vivo e non posso espormi al rischio di querele.
    mi dispiace, ma commenti che possano essere ritenuti ingiuriosi od offensivi non li posso tenere.
    Scusate, ma credo che capirete..

  30. Erano alcuni giorni che con alice 2 mega non riuscivo a collegarmi dal pc ad un sito che frequento sovente, mentre con il palmare collegato allo stesso router del pc nessun problema. Ieri sera ho provato a inserire sul pc i seguenti DNS 212.216.112.112 e 212.216.172.62 che in precedenza erano in automatico sia sul pc che sul router ed i problemi sono svaniti anzi mi sembra che la navigazione sia piu’ fluida.

  31. Aggiungo anche: abbiamo capito che i problemi di DNS (per chi ha solo quelli) si risolvono cambiando DNS con dei DNS che funzionino.
    consiglio di usare solo DNS di cui vi fidate.
    pls. non aggiungete ulteriori commenti che dicano “uso questi DNS”…

  32. Internet con l’influenza. E’ tutta una montatura o siamo un caso più unico che raro!

    Internet non funziona, tutta colpa di virus e malware sui computer degli utenti. Che, a quanto pare, hanno deciso di lanciare quasi contemporaneamente un attacco di tipo denial of service verso i Dns di alcuni famosi provider italiani. Ma siamo sicu

  33. Sono in contatto con operatori che hanno piccoli problemi di DNS da 2-3 settimane, ma queste cose capitano frequentemente e non generano disservizi degni di nota.
    vedi in un commento sopra quello che e’ accaduto ad I.NET 2-3 mesi fa, di cui non si é accorto nessuno (a parte le persone che hanno passato le notti in I.NET) Io ne sono stato coinvolto come “il piu’ esperto del Cda”…

  34. Il problema è tutto telecom, ed a ruota tutti i provider che hanno accesso alla sua dorsale.
    Infatti tracciando la strada per http://www.microsoft.com negli states abbiamo da un collegamneto NGI (WS):
    C:\WINNT>tracert http://www.microsoft.com
    Rilevazione instradamento verso lb1.www.ms.akadns.net [207.46.198.30]
    su un massimo di 30 punti di passaggio:
    1 3 ms 2 ms 2 ms 192.168.1.254
    2 24 ms 23 ms 25 ms xdsl-gw.net.ngi.it [81.174.0.1]
    3 24 ms 23 ms 25 ms core1-v4.net.ngi.it [81.174.0.65]
    4 28 ms 29 ms 26 ms 212.239.110.45
    5 27 ms 28 ms 28 ms ae0-17.mil19.ip.tiscali.net [213.200.68.21]
    6 114 ms 118 ms 118 ms so-2-0-0.was10.ip.tiscali.net [213.200.82.197]
    7 130 ms 116 ms 122 ms 213.200.66.134
    8 125 ms 113 ms 116 ms 207.46.47.92
    9 202 ms 202 ms 203 ms pos6-2.wst-76cb-1a.ntwk.msn.net [207.46.40.69]
    10 203 ms 201 ms 202 ms ten8-1.tuk-76cb-1a.ntwk.msn.net [207.46.35.2]
    11 202 ms 201 ms 202 ms ten1-1.tuk-76c-1a.ntwk.msn.net [207.46.35.65]
    12 205 ms 197 ms 203 ms po14.tuk-65ns-mcs-1a.ntwk.msn.net [207.46.35.134]
    13 * * * Richiesta scaduta.
    14 * * po14.tuk-65ns-mcs-1a.ntwk.msn.net [207.46.35.134] rapporti: Rete di destinazione irraggiungibile.
    Rilevazione completata.
    Come si può notare al punto 5 e 6 passando per il backbone tiscali non ci sono problemi.
    Invece con Telecom ecco:
    C:\WINNT>tracert http://www.microsoft.com
    Rilevazione instradamento verso lb1.www.ms.akadns.net [207.46.20.60]
    su un massimo di 30 punti di passaggio:
    1 2 ms 1 ms 1 ms 192.168.1.1
    2 131 ms 57 ms 59 ms host254-20-static.72-81-b.business.telecomitalia.it [81.72.20.254]
    3 59 ms 59 ms 55 ms 80.17.209.141
    4 65 ms 67 ms 63 ms host233-8-static.184-82-b.business.telecomitalia.it [82.184.8.233]
    5 74 ms 74 ms 76 ms crs-mi003-crs-rm003.opb.interbusiness.it [151.99.98.10]
    6 73 ms 75 ms 75 ms r-mi226-vl4.opb.interbusiness.it [151.99.75.217]
    7 97 ms 93 ms 93 ms mil25-ibs-resid-15-it.mil.seabone.net [195.22.205.157]
    8 * * * Richiesta scaduta.
    9 * * * Richiesta scaduta.
    10 * * * Richiesta scaduta.
    11 * * * Richiesta scaduta.
    12 * * * Richiesta scaduta.
    13 * * * Richiesta scaduta.
    All’inggresso sul seabone Telecom tutto muore……
    Che questo sia colpa dei virus o dei malware non è la mia modestissima idea, anche se come ho detto in altro messaggio il problema traffico SPAM è un reale problema mondiale, che prima o poi metterà in ginocchio la rete mondiale.
    Simone Benini.

  35. Ciao a tutti e Tele 2 che è un clone di telecom ha le stesse problematiche nell’inviare posta io ho 4 mega tele2 e non va assolutamente bene scarica tra i 2kbps o 3kbps 28 euro al mese gettate 24 ore su 24 di incongruenze da oltre un mese non ho parole (rescissione del contratto è la soluzione)

  36. e se pingi 207.46.35.134 da telecom che ti dice ?
    potrebbe essere che i router seabone non rispondono a ICMP o semplicemente che c’e’ saturazione su seabone, ma questo non credo abbia nulla a che vedere con i problemi interni all’italia

  37. Ciao a tutti e Tele 2 che è un clone di telecom ha le stesse problematiche nell’inviare posta io ho 4 mega tele2 e non va assolutamente bene scarica tra i 2kbps o 3kbps

  38. se la gente la piantasse di usare windows e cominciasse a usare un sistema operativo decente (linux bsd) non ci sarebbero problemi di malware che gira per la rete ed intasa tutto

  39. Forse è inutile ma io, da utente, ogni tanto scrivo al ministro Gentiloni (che ovviamente non scrive né legge quello che compare sul suo cosiddetto “blog personale” …).
    Questa è la mia letterina di oggi:
    ‘Caro Ministro,
    cosa sta facendo a proposito del disservizio Telecom di queste settimane?
    Milioni di utenti ADSL e dialup di Telecom (e degli altri operatori interconnessi) non riescono a collegarsi alla rete, a navigare su Internet né ad usare la posta elettronica.
    Per me la diagnosi è chiara: effetto del monopolio e della cattiva gestione.
    Vendono più banda di quanta ne hanno, non investono in sicurezza della rete, usano al loro interno sistemi non protetti.
    Quando, anni fa, Yahoo ebbe un attacco bloccante di tre giorni (tre giorni su dieci anni di servizio ininterrotto …) il titolo crollò in borsa.
    In Italia Telecom se la cava con comunicati sul cattivo software degli utenti.
    Chi ripaga a noi italiani il tempo ed il lavoro persi?’

  40. Caro Lash, se usassimo linux BSD avremmo piu’ malware per Linux BSD. Sii contento di essere in pochi e goditela finché dura.
    Massimo, aggiungi che (vedi il post) che il ministero ha per legge l’obbligo di garantire integrita’ della rete

  41. Come sempre, quando ci sono problemi in Telecom, le notizie si vengono a sapere da amici di amici di amici di amici che lavorano in TI…
    Dopo TRE mesi di problemi sul seabone di roma ora TI ha trovato una ottima soluzione: passare metà del traffico da roma a milano, con conseguenza che ora il seabone di roma va meglio, ma il seabone di milano sta collassando.
    Ovviamente manca la banda, quindi possono spostare la gente dove vogliono, ma il 3 difficilmente entra nel 2.
    Non è un caso che alle 11.30 di sera la navigabilità risulti poi molto più scorrevole…

  42. Caro Stefano, se pingo Microsoft (207.46.35.134) (dopo il ping day di qualche annetto fa) non mi risponde… ;-]
    I router di interconnessione accettano sempre il traceroute, quasi mai i ping, se non l’echo-reply.
    Ma questo è ovvio.
    Al massimo sono i server firewall od i router firewall delle varie aziende ad essere configurati in modo da non rispondere al traceroute.
    Cmq, alla fine sei giunto pure tu alla conclusione che la banda stà finendo!
    Questo è dovuto principalmente al fatto che Telecom da provider di servizi tecnologici è diventato “commerciante” di servizi tecnologici, abbandonando anno dopo anno tutto il know-out che i suoi tecnici avevano, abbandonando perfino i suoi tecnici (è tutto esternalizzato).
    Cosa si può pretendere da una azienda che vende connettività ma che NON sa più a gestire le interconnessioni (tecnologicamente parlando)?
    Simone Benini.

  43. Caro Lash la maggior parte dei bot si installa su server linux (che sono la maggior parte dei firewall installati nelle aziende, mai aggiornati e mai configurati a dovere), tramite i buchi lasciati aperti sul servizio ssh (che se non lo si agiorna periodicamente fa buci da molte parti).
    Buona norma di un sistemista è condurre analisi, valutazioni, azioni.
    Non ci sono sistemi operativi o software “sicuri”, ma la sicurezza è riposta nelle mani di chi (come me) questi sistemi operativi li configura.
    Un mio cliente ha un giro di spam che si aggira intorno a circa 300.000 email settimana. Cerco sempre di chiudere tutti gli SMTP “spammosi”, passatemi il termine, ma la maggior parte di questi sono Italiani, e non sono solo quelli di Telecom, e non faccio nomi, ma praticamente tutti gli altri “provider” italiani.
    Ogni tanto li blocco, ma poi qualche e-mail va persa.
    Ma la perdita da me calcolata è di circa 10 email su 100.000, 1 su 10.000…… Tollerabile (sempre che l’email non sia di “vitale” importanza).
    Simone Benini.

  44. Dimenticavo di dire che le 300.000 email sono entranti, ovviamente nessuna e-mail spammosa esce dal sistema del mio cliente, parola di Scout!
    Simone Benini.

  45. Grazie Simone, grazie.
    io non credo nell’incompetenza tecnica (sebbene l’esternalizzazione sia avvenuta in buona misura).
    Stefano Pileri e’ tecnico troppo valente..
    semmai il problema e’ che non ha budget per supportare la manutenzione evolutiva e che Max Castelli fa vendere troppo…

  46. ovvio che se uno non è in grado di configurare un sistema, neanche linux ti mette al riparo. comunque un sistema linux installato di base è _molto_ piu sicuro di windows, ed un eventuale virus puo fare meno danni visto la distinzione tra root e utenti normali che in windows è fittizia. lo spam è un altro discorso… però gia si eviterebbero tutti i worm che prendono gli indirizza dalla rubrica e si auto spediscono generando anchessi parecchio traffico. inoltre c’è da tener conto che per la correzzione dei buchi non bisogna aspettare _mesi_ ma di solito pochissimi giorni. un virus che oggi funziona domani non funziona gia piu.
    Ciao

  47. Rossano Ferraris

    Ciao Stefano,
    sono interssato alla costituzione dell’ISAC italiano. Sarebbe un’oppurtunità per tutti coloro che come me possiedono un laboratorio per le analisi.
    Sarebbe interessante creare una sinergia tra tutte le associazioni italiane della sicurezza per trovare coloro che sarebbero disposti a tale costituzione e collaborazione attiva degli evemntuali membri ufficiali.
    Desidererei che mi tenessi informato sulla questione.
    Grazie
    Rossano

  48. Ah… maledetto overselling!
    Ho libero 4mb/256, vivo a torino. Da 3 giorni non vado oltre i 3k in up e i 20 in down. Ho provato sia i dns di opendns sia quelli di helpadsl e il risultato è stato sorprendente: 4k in up e 21 in down, con quelli di openvpn, timeout con quelli di helpadsl. sempre provando a scaricare lo stesso file, di circa 20mb, da sourceforge. Non si tratta di filtri anti-p2p, non ne faccio uso.
    Adesso provo a chiamare il 155 e gli dico che a causa di un disservizio questo mese non riuscirò a pagare la bolletta, che peccato! 😀

  49. Una nota a margine: Repubblica, pubblicando il consiglio di Longo sull’uso di OpenDNS, ha di fatto insegnato a milioni di italiani come aggirare i filtri imposti dal governo (l’attuale ed il precedente) sui siti di scommesse che non hanno stipulato accordi coi monopoli italiani.
    Bella mossa, non c’e’ che dire. Bisognerebbe farlo notare, anche solo per evidenziare l’inutilita’ degli obblighi a cui i provider sono sottoposti da chi vuol legiferare su Internet senza capire in pieno come funziona.

  50. Mi risulta che molti clienti Tin.it e Telecom Italia stiano riscontrando navigazione lenta e/o mancata navigazione a causa della chiusura dei DNS 194.243.154.62 195.31.190.3. Impostando DNS alternativi molto spesso si risolve l’inconveniente. Personalmente ho risolto con gli OpenDNS.

  51. Sto subendo diversi mesi disagi per l’utilizzo della mia connessione. Il mio ping nella fascia oraria che va dalle 18-23 è altissimo. Seguendo l’instradamento verso i server a cui mi collego denoto un problema del nodo di roma, ma alla telecom mi hanno fatto già sapere che non è possibile instradarlo da un’altra via.

  52. sto usando da una vita i dns 193.70.152.15 / 193.70.152.25 consigliati da libero..non ho mai avuto problemi…a parte 6 mesi fa c’è stato un periodo in cui usavo p2p e i ping si alzavano parecchio…a parte questo uso kubuntu linux e amule quasi tutto il giorno e non ho nessun problema a navigare…

  53. Scusate la mia incompetenza..ma collegarsi,come ho fatto io , agli open DNS ha un costo?ho avuto seri problemi di collegamento con albacom,,adesso con gli open ho risolto..ma vorrei sapere se questo avrà ripercussioni sulle tariffe che ho con albacom..grazie per l’attenzione

  54. Giuseppe, ci vogliono piu’ attributi per dire che non si sa che per far finta di sapere.
    OpenDNS e’ un servizio DNS gratuito, come ne esistono mille altri.
    Solo che loro ti profilano per darti una pubblicita’ mirata quando sbagli a digitare un URL.
    Io non li uso…

  55. Salve a tutti. Io ho un abbonamento a Libero come operatore unico anche per le telefonate (Tuttoincluso) con adsl a 4 mega. fino al 11.12 ho rilevato una velocità, utilizzando diversi test online, di 3,5 mega. Successivamente la situazione degenerata in corrispondenza dei disservizi trattati in questo post. La connessione non è migliorata neanche utilizzando gl openDns. Quando và bene rilevo una velocità di 1 mb, Io scrivo da Reggio Emilia. Scusate se non fornisco valori di ping o quant’altro ma non sono competente in materia…

  56. Da quando si sono verificati i primi problemi, e cioè dalla seconda settimana di dicembre, anche la mia Alice 4mb non si è più ripresa. Navigo abbastanza bene, ma, facendo i vari test della velocità, ho osservato che si alternano momenti in cui la banda viaggia al massimo a momenti in cui la banda si riduce vergognosamente a circa 200kb/s: e spesso la situazione muta nell’arco di qualche minuto. Ciò, tra l’altro, mi impedisce di usare il PC per giocare online a qualsiasi cosa (e per “qualsiasi cosa” intendo anche giochi opensource leggeri come Battle for Wesnoth), e di godermi un po’ di sano relax dopo ogni dura giornata di lavoro.
    Comunque, almeno nel mio caso, i DNS c’entrano poco: cambiandoli non ottengo risultati significativi, ed anzi, analizzando il log del firewall, oltre a notare – da una parte – un incremento impressionante di portscan e tentativi di intrusione, mi sembra di rilevare errori di routing (o, almeno, così interpreto – magari sbagliando di grosso – il fatto che spesso 192.168.100.1 restituisca NETWORK UNREACHABLE).

  57. Salve a tutti, anche io da metà novembre ho notato un forte rallentamento della mia connessione a 2Mb. Attualmente navigo apparentemente (essendo un abbonato di libero ho usato lo speedtest di libero) ad una velocità tra i 6KB/s e i 12KB/s.
    Giorni fa ho notato che aprendo più pagine del mio browser (firefox) aumentava la velocità globale, come se ogni pagina aperta andasse ad una sua velocità massima (diciamo 8KB/s). Quindi aprendo 5 pagine la velocità globale della connessione aumentava a 40KB/s.
    Ho provato quindi a scaricare uno stesso file usando la solita fonte,prima in modo normale ottenendo una velocità di 8KB/s, poi usando uno di quei programmi che dividono i file in X parti e scaricano le singole parti ottenendo una velocità X volte superiore.
    Spero che la mia esperienza vi sia utile, ciao

  58. In questi giorni Telecom italia, con l’aiuto (involontario?) di alcuni telegiornali ha insinuato il dubbio che il tutto sia dovuto al carico sopportato dai server dns.
    Ora ritengo che questa notizia sia una vera e propria offesa alla nostra intelligenza.
    Come ormai sa anche mia nonna i DNS hanno il solo compito di tradurre delle stringhe (i dns appunto) nei relativi indirizzi ip….
    Per quanto un dns possa essere carico, il risultato è semplicemente un tempo di attesa maggiore nella risoluzione del nome.
    Utilizzando gli opendsn in effetti questo processo risulta più rapido.E la vavigazione sembra più veloce, ma tutto questo è dovuto semplicemente al fatto che ormai sulle pagine web sono presenti collegamentia ad altri siti(banner, immagini, servizi vari), il che si traduce in più dns da risolvere ed una maggiore lentezza.
    Tutto questo serviva solo per dire che il vero problema è l’eccessivo carico di traffico sulle varie “tratte” che portano alle dorsali ad alta velocità ,le quali probabilmente non sono più in grado di soddisfare le esigenze in termini di banda delle varie connessioni presenti in italia.
    Non è che ci sia bisogno di chissa quali giri di termini tecnici per dimostrarlo…basta collegarsi tra le 2 e le 5 del mattino e la connessione è una scheggia…E non credo proprio che i dns siano affetti da virus che la notte dormono…
    Aggiungeteci che tutto questo avviene da quando le 640 sono passate a 2 mega…
    E tutto questo avviene nel seguente scenario:
    1- Telecom, tele2,Wind e via discorrendo si barricano dietro alla ormai nota frase “non c’è banda minima garantita” (certo, ma allora mi spiegate perchè la mia dsl la pago il doppio di una qualunque 640k e mi ritrovo con una connessione dalle 10 alle 20 volte più lenta?)
    2- In italia paghiamo le nostre adsl 4-5 volte di più di quanto non le pagano in francia (dove con un quarto dei fondi disponibili i vari gestori telefonici riescono a garantire un servizio 10 volte migliore del nostro al doppio degli utenti…)
    Tutto questo mi lascia con l’amaro in bocca (per usare un eufemismo)
    E mi fa anche pensare che il primo operatore che riuscirà a garantire un servizio di qualità a tutti i suoi utenti “nuclearizzerà” la concorrenza.
    Ne conoscete qualcuno?

  59. Allora visto tutti questi disservizi c’è la possibilità di non pagare a Telecom la quota relativa alla ADSL?
    Io scrivo da un paese in provincia di Chieti e praticamente ogni fine settimana ho problemi a collegarmi.
    Grazie

  60. Francesco De Lisi

    Salve a tutti,
    volevo portare alla vostra attenzione un’altra curiosa situazione.
    In pratica navigo tutto il giorno senza problemi a banda piena con alice ADSL, fino alle 23.15 – 23.35 circa.
    Da qui in poi per circa 3 4 ore ho cadute a singhiozzo ogni 4 5 minuti.
    Ho cambiato i DNS e niente, sia con quelli suggeriti dall’Help di Alice sia con gli OpenDNS.
    Abito nella zona di Foggia e confrontandomi con altre persone che navigano con altri gestori ho concluso che sono l’unico ad avere questo problema. Cavi filtri e cavetti sono ok visto che il disservizio è costante in quella fascia e stop.
    Qualcuno ha qualche conclusione da trarre?
    Grazie

  61. Ciao a tutti.
    Ho l’adsl Alice Flat 2 mega e da fine novembre/inizio dicembre ho problemi con la navigazione, quasi ‘il solito’ mi verrebbe da dire leggendo in rete in vari newsgroup e blog.
    La linea va benissimo dalle 7 di mattina (prima dormo!) fino a circa le 12 quando comincio a navigare a singhiozzo. In seguito torna stabile e veloce attorno alle 23,24.
    Lo speed test dell’adsl mi da quasi 2 mega sempre nei momenti ‘buoni’, tocca il fondo dei 20kb/s nei momenti peggiori e con il ping che mi da un tempo medio di 2400 ms…
    Mi hanno riempito la testa di chiacchiere in 10 telefonate che ho fatto, hanno anche detto di portare il pc da un tecnico perchè ha qualcosa che non va….
    Vi assicuro che non ha mezzo virus/spyware/adware o niente di simile.
    Che si può fare?
    Io non vorrei proprio cambiare linea per rischiare mesi di assenza di internet e di attesa di una nuova attivazione.
    Grazie

  62. Sto provando molti DNS (alice20mega).
    Rispetto ai telecom vanno decisamente meglio (meno scatti)
    ma i problemi restano in toto.

  63. Dopo tutto questo tempo, e’ praticamente impossibile, secondo me, che i problemi siano di trojan/virus/malware e non siano stati risolti.
    Resta in piedi l’ipotesi di saturazione, magari anche con piccoli problemi dovuti a un malware.
    Certo che se questo non e’ stato il nocciolo del problema, resta la notizia “della magnanimità con cui telecom ha supportato gli utenti in quel momento di problemi, attivando un numero verde”.
    Io non me ne intendo, ma quando si dice “al lupo, al lupo!” e il lupo non c’e’ (o lo si é visto solo da lontano), cosa ne pensano i legali ?

  64. Francesconi Matteo

    Dopo due mesi che la mia ADSL è instabile (mai successo negli anni passati) ,inquanto la portante va e viene e la velocità varia da 800k ai 4400k , oggi finalmente ora posso solo navigare con il modem a 56K , PERCHE’ CON L’ADSL DI TIN.IT SI POSSONO RAGGIUNGERE SOLO SERVER APPARTENENTI A TELECOM ; come alice.it virgilio.it 187.it .
    Che ne dite è tutto normale ?

  65. Stesso problema per me (ADSL tin.it a roma) da inizio dicembre la linea va e viene , in particolare ho delle “laggate” di 10 15 secondi a volte solo in upload.
    Il massimo che han saputo dirmi è di fare il test della velocita (che manco funziona)

  66. Francesconi Matteo

    Ciao a tutti
    Da una settimana tutto ok !
    Ieri addirittura record di velocità , file a 500kb/sec costanti !
    Tanto per dimostrare che non dipende dal degrado della linea come mi ha detto uno dei tecnici .

  67. Salve
    Io, da inizio dicembre 2006 che segnalo il problema dell’estrema lentezza della mia linea adsl dopo le 13:00 circa (come Francesco De Lisi), sempre con alice adsl…..a nulla valgono le mie telefonate…..
    Vorrei sapere da Francesco se ha risolto e come……e dagli altri, vorrei sapere a cosa è dovuto tutto ciò!!
    grazie

  68. SINGHIOZZI CONTINUI ???
    Nessun problema risolveranno tutto entro venerdì di questa settimana.
    ….un altro tentativo per depistare i veri problemi della Telecom?!
    Ho molti dubbi in merito.
    Incassiamo l’ennesima preso in giro e stiamo a vedere cos’altro dovranno inventarsi.
    Io ho 3 buoni motivi per dire basta alla TELECOM:
    1)Call center che non sanno più cosa inventarsi per giustificare sti ladri legalizzati.
    2)contratti che paghiamo profumatamente senza che che ci vengano garantiti i minimi servizi.
    3)impossibile cambiare operatore prima che passino almeno 15 gg.
    ….perchè è quello che farò se entro venerdì non risolveranno i continui problemi di singhiozzo che compromettono notevolmente il mio lavoro,arrecandomi danni non indifferenti e purtroppo questo genere di danni la telecom non li rimborsa,ovviamente.
    Ma il vero dilemma è un altro:
    cambiando operatore risolverò il problema ho dovrò affrontare altre 1000 odissee, pentendomi di aver tradido mamma Telecom.
    Davvero critica la scelta…
    Voi che fareste al mio posto?
    A voi l’ardua sentenza…

  69. ADSL non va di pomeriggio: spiegazione del perché

    Aiuto: la mia ADSL non va di pomeriggio! E dagli ultimi mesi dello scorso anno che va avanti questa storia: alcuni lamentano problemi solo nel pomeriggio, altri fino a tarda sera. Ad alcuni in quei momenti va più lenta di un vecchio mod

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