Copyright oltre il ridicolo (3)

Link: More Crazy DRM Laws To Control Videos You Paid For | Broadcaster To Lock Your Vids » Web TV Wire.

What would you say if we told you that there are people out there that want to make sharing your media between devices over a home network illegal?

You’re talking nonsense, you would say fanning off our claims with a wave of the hand and a shrug of the shoulders.

But according to Jim Burger, a Washington, D.C attorney who deals with piracy in the broadcasting industry, broadcasters want to do just that.

Cioe’, secondo questo avvocato, se un utente licenzia un contenuto per un dispositivo (diciamo iPod) e poi lo vuole fruire su un altro dispositivo (diciamo stereo), anche se ciò avviene in casa propria, questi signori vorrebbero essere pagati

Speaking to Inside Digital Media’s Phil Leigh during the site’s latest Podcast, Burger spoke on how the broadcasting industry is keen to put controls on sharing media between devices even if those devices are on a home network and even if the sharing is strictly for personal use.

When pressed as to why broadcasters would want to do this, Burger replied simply ‘because they want you to pay for that right’.

Perche’ ? perchè vogliono che l’utente paghi per quel diritto.

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4 thoughts on “Copyright oltre il ridicolo (3)”

  1. A parole possono pensare che i sistemi dovrebbero funzionare così. Ma in pratica è impossibile: tutti i sistemi di casa dovrebbero avere lo stesso codice DRM che dovrebbe essere accettato da tutti i produttori, Eu, USA, Jap e Cina e dintorni. La storia lo ha già insegnato: appena esono dispositivi in qualche modo limitati, a breve esce il workaround, il crack, etc. Basta vedere iTunes: hai al massimo 5 masterizzazioni su CD dei brani comperati sullo store di Jobs. Ma nessuno ti impedisce di ricopiare il CD masterizzato 1, 10, 100, 1000 volte!

  2. La cosa è abbastanza triste. Bisognerebbe veramente indagare sulle conoscenze tecniche di questo Jim Burger. E già che ci siamo, ne approfitterei per una controllatina al cervello, che non guasta mai.
    Sarò ignorante in materia, ma mi viene spontanea una domanda: come funzionerebbe il controllo tra i due dispotivi? Ci daranno un finanziere per ogni casa o cosa?
    Sarei grato di avere chiarimenti 🙂

  3. dispositivi che si autenticano mutuamente e collegamento online per verifica; basta che uno si colleghi e “propaga” le info agli altri.
    Ma non succedera’, perche’ qualcuno che produca dispositivi “liberi” ci sara’ sempre (pensa alla Cina) e questo verra’ favorito dagli utenti.
    L’unica e’ massimizzare la diffusione. http://www.dmin.it

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