Consultazioni “pubbliche” in privato

La consultazione pubblica e’ un meccanismo di interazione tra una autorita’ e i soggetti interessati (consumatori, operatori, studiosi, ecc.)

Si chiamano pubbliche perche’ vengono divulgate, per trasparenza. Tra quando vengono annunciate e quando si chiudono, passa un tempo congruo per dare tempo agli interessati di rispondere ai quesiti posti nel documento di consultazione.

AGCOM ha fatto la consultazione pubblica sul piano di revisione delle assegnazioni delle frequenze televisive.

Questa consultazione pubblica e’ stata deliberata il 2 agosto 2007.
La pubblicazione sul sito dell’Agcom e’ del  7 settembre 2007.
Non ne ho trovato traccia nelle Gazzette Ufficiali  (qualcuno sa quando e’ stata pubblicata ?)
La consultazione si e’ chiusa il 20 settembre (13 giorni dopo che e’ stata pubblicata sul sito)

Link: Delibera n. 414/07/CONS.

   1. La relazione riguardante le linee di attività per la revisione del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze per la televisione digitale terrestre DVB-T è riportata in allegato A al presente provvedimento.

2. Sono avviate le consultazioni cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), n. 2, della legge 31 luglio 1997, n. 249.

Cioe’ "la concessionaria pubblica e le associazioni a carattere nazionale
          dei titolari di emittenti o reti private"

3.  I soggetti di cui al precedente comma 2 possono produrre le proprie osservazioni e memorie, in merito alla relazione di cui al precedente comma 1, entro e non oltre il termine del 20 settembre 2007. I predetti soggetti potranno richiedere di essere sentiti in audizione, per illustrare i propri contributi, innanzi la Direzione Reti e Servizi di Comunicazione elettronica dell’Autorità. Le audizioni si terranno entro il predetto termine.

La presente delibera è pubblicata, priva di Allegato, sul bollettino e sul sito web dell’Autorità.

Cioe’, bisogna commentare l’allegato, ma l’allegato non e’ disponibile.

Ma soprattutto, abbiamo letto tutti di Google e delle aste per le frequenze un paio di mesi fa.

Quelle frequenze che si liberano col passaggio al digitale, possono essere usate alla grande per nuovi servizi quali reti meshed con routing frattale, servizi dati tipo messaging, (con grandissimo interesse di Google e Microsoft e operatori TLC negli USA) ecc.

In un impeto di modernita’, non sarebbe il caso di chiedere ANCHE agli altri operatori della comunicazione, ai costruttori di apparati, ecc. come pensano che potrebbero essere adoperate queste frequenze ? Chiediamo solo ai televisivi, in pubblico ma privatamente (perche’ non e’ stato pubblicato l’allegato?), come sfruttare il dividendo digitale ?

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2 thoughts on “Consultazioni “pubbliche” in privato”

  1. Non ce la faccio, cerco di reprimerlo, resisto, punto i piedi, ma il commento qualunquista svicola e si smarca in ogni modo…. CHE SCHIFO!!!
    Aaaah mi sento meglio! 🙁

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