Wimax: La critica di Adiconsum

Scrive Adiconsum:


La soluzione adottata divide lo spettro in tre blocchi da assegnare con
la soluzione del bando di gara, di cui due acquistabili da operatori
che già posseggono un’altra tecnologia per la banda larga senza fili,
l’Umts, su cui sono stati fatti investimenti enormi.

Come non concordare ?

Va pero’ detto che purtroppo questa previsione e’ stata inserita da AGCOM.

Pero’ ci serva di lezione: quando ci sara’ l’asta per wimax nel 2,3GHz e 2,5GHz (quello veramente fondamentale), occorrera’ fare molta piu’ attenzione e iniziare a fare lobby per tempo!

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3 thoughts on “Wimax: La critica di Adiconsum”

  1. Adiconsum si è attivata proprio su tuo alert, Thanks. Oggi eravamo presi con i treni da Sud a Nord che verranno soppressi a Dicembre, ovviamente in attivazione della politica tesa a disincentivare l’uso dell’auto.
    Comunque, si è fatto il comunicato, ma verrà bellamente ignorato. Il WI-max andrà a puttane diventando un derivato dell’Umts, e noi perderemo altri anni di competitività-Paese.
    Siamo passati da un Governo che si faceva gli affari suoi ad uno che non si fa i nostri.
    A questi, della reale crescita del Paese, non gliene può importar di meno. In fondo, vivono già in un mondo virtuale, altro che Second life. Tiremm innanz. Dopotutto, domani è un altro giorno.

  2. Il WiMax è, secondo me, la chiave per un accesso globale e aperto a Internet, ovvero un importante strumento a servizio della democraza. L’Italia è già arrivata tardi, ora rischia di trasformare questa occasione nel solito “affare all’italiana” in cui a spartirsi i benefici sono in pochi a discapito dei cittadini.
    Inoltre, non sono previste delle sanzioni per chi facesse un uso errato o improprio del WiMax oppure non utilizzasse affatto la licenza acquisita, ma solo l’obbligo di rivenderla…
    Insomma, speriamo che non avvenga che “tutto cambia per non far cambiare nulla”.
    salpetti.wordpress.com

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