L’Italia all’avanguardia nei conflitti sul mercato convergente (meglio dire “sostituente”) mobile/fisso

Vuoi perche’ tutto e’ stato compresso a lungo, vuoi perche’ c’e’ stata la telenovela societaria Telecom, vuoi per il debito della stessa, vuoi per l’enorme sbilanciamento tra oligopolisti mobili e resto del mondo, sia come sia, ho la percezione che in Italia siamo molto avanti sulle riflessioni sul mercato delle TLC.

Le riflessioni sul riordino del mercato che qui ormai sono ovvie da tempo, iniziano ad esserlo ora in giro per l’Europa. Speriamo solo che dalla idea riusciamo a passare all’azione e non ci sorpassino anche su questo..

Adesso c’e’ il tema dell’ASIMMETRIA REGOLAMENTARE tra fisso e mobile:

  • un operatore del mobile che vuole entrare nel fisso ha un insieme di regole e di prezzi regolati che gli consentono di farlo.
  • un operatore del fisso che vuole entrare nel mobile non ha delle garanzie simili, anzi, il suo accesso al mercato mobile e’ limitato dalla disponibilita’ degli operatori mobili che non hanno alcun obbligo.

il risultato e’ che nel mercato sostituente mobile/fisso, il pallino del gioco non lo hanno i regolatori ma lo gli oligopolisti mobili (semplificazione letteraria)

In dirittura d’arrivo il Bitstream, questo diventa **IL** tema perchè lì è dove stanno i margini, come sa bene chi legge le mie revisioni dei bilanci degli operatori.

che il terreno si stia scaldando è evidente, basta leggere gli ultimi eventi:

  • Antitrust ha stabilito che non esiste dominanza collettiva degli operatori mobili (non c’e’ oligopolio) e che gli impegni che hanno assunto gli operatori sono sufficienti per aprire ulteriormente il mercato (procedimento A357)
  • Agcom ha autorizzato gli operatori mobili a fare offerte "convergenti" portando il numero di rete fissa su telefonino, cosa che viceversa gli operatori fissi non possono fare, come sopra spiegato (la qual cosa di per se non sarebbe negativa, se ci fossero regole simmetriche che pero’ non ci sono)
  • La commissione stava per togliere del tutto la regolamentazione (qui spiegati gli effetti) ma in zona cesarini (grazie per le mail) hanno di fatto rimesso le cose nelle mani di AGCOM
  • AGCOM ha detto di voler riaprire le analisi su questo mercato per intervenire per regolamentare i mobili ma a questo punto sulla sua strada trova l’impiccio che l’Antitrust ha detto che non c’e’ dominanza collettiva e questa e’ una complicazione

Fin qui han parlato le autorita’ (Antitrust, Bruxelles , AGCOM) e la polvere ancora non s’e’ ancora posata. 

Dato che questo e’ **IL** tema, ritengo che siamo solo a’ll’inizio. Sarei sopreso se poi non iniziassero ad agitarsi gli operatori.

Il punto di arrivo ? uno e’ la regolamentazione del bitstream sul mobile. IMHO

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