Lo studio Canadese sul P2P ? inattendibile secondo alcuni economisti

Mi segnala Enzo che lo studio pubblicato sul sito del ministero dell’industria Canadese che dice che  il P2P non riduce le vendite di musica, e’ inattendibile secondo alcuni professori: vedere qui e qui.

In summary we find the errors in the report to be so serious as to completely undermine the conclusion it draws which renders much of the additional commentary and interpretation derived from it in the media (and the blog columnists) quite misleading.

We recommend the report be removed from circulation by Industry Canada pending its own independent review of the study. It is in the interests of Industry Canada’s reputation that this review be conducted by reputable researchers (e.g. the editors of a major econometric journal such as Econometrica), and that the results of that review be published by Industry Canada in terms that are easily understandable by a wider audience, even if, as we would expect, the independent review finds the key conclusions of the study to be unsupported.

Puo’ darsi che lo studio sia inattendibile, faccio però alcune osservazioni

  • acquisire per dogma che le aziende sono in crisi e la colpa è del P2P, è IMHO, sbagliato. occorrerebbe vedere i conti e fare uno studio serio e indipendente. purtroppo l’indipendenza non esiste, i professori si piegano (magari anche in buona fede) alle tesi delle persone e delle aziende a loro care. Questo lo posso affermare per conoscenza diretta. Quindi, se non esiste l’indipendenza, è bene leggere le due campane (e i bilanci che per le major musicali mi fanno dire "vorrei che le mie crisi fossero tutte come questa!". I numeri di bilancio di alcune di loro si trovano nel grafico di  questo post.
  • La seconda osservazione è il metodo: dire "togli lo studio dalla rete" dimostra che queste persone della rete non capiscono le dinamiche. Farlo equivarrebbe a gettare benzina sul fuoco facendo in modo che decine di migliaia di siti lo ripubblichino istantaneamente e gli diano una evidenza assai maggiore di quella che ha adesso.
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