Postemobile, Moneta elettronica e il solito gap

Come ormai avrete capito, considero che

  • la convergenza media-tlc sia una strategia da non perseguire (per l’operatore dominante, e’ una cosa da presidiare senza affanni e da lasciare agli alternativi) per varie ragioni tra cui la principale che ha un effetto deprimente su tutte le altre offerte (e al limite ci sono altre cose da fare che non quelle che stiamo vedendo), oltre ad essere un mercato piccolo piccolo (un decimo delle TLC) e presidiato da concorrenti assai battaglieri
  • la convergenza ict-tlc è una strategia sostenibile da percorrere con determinazione; anche qui ci sono concorrenti significativi come EDS, IBM, ecc. ma possono avere anche un ruolo di partnership; il concorrente principale e’ quello interno ma in fase di ottimizzazione di costi ci sono delle opportunita’; certo i margini non sono del 47% e ci vuole una reputazione la cui costruizone richiede tempo che puo’ essere accelerato con acquisizioni. Ne sa qualcosa la I.NET
  • la convergenza fisso-mobile ha solo l’effetto di distruggere valore per il mercato complessivo e impone di fare in tempi ravvicinati riflessioni di sistema sulla struttura del mercato 
  • la convergenza tlc-moneta si piazza sotto lo spazio tipicamente bancario e quindi costituisce una area di espansione per entrambi gli operatori; e’ un settore solo marginalmente presidiato da carte di credito (ci vorrebbero entrare, i costi transazionali devono essere significativamente piu’ bassi) e di fatto in giro per il mondo ci stanno entrando. Il concorrente qui e’ la banca centrale che emette il danaro; il mercato potenziale è circa 4 volte quello dei media

Ora, da semplice teoria le cose stanno iniziando e Poste ha fatto annunci significativi in quest’area. Ci vorra’ del tempo, ma la strada e’ tracciata e dopo poste potete scommettere che altre banche inizieranno a muoversi sul tema Contactless payments prima ed NFC dopo (come ho scritto nell’articolo su Nova della settimana scorsa).   

To put my money where my mouth is, ci ho anche investito con una società di servizi (Eximia) che ha realizzato una piattaforma che per adesso chiamiamo Armadillo.

Come scrivevo, c’e’ una asimmetria regolamentare che non consente ad un operatore tlc di gestire pagamenti mentre e’ consentito a una banca di diventare operatore telefonico. Questo è ovviamente un forte limite allo sviluppo dei pagaemnti elettronici e speriamo che Banca d’Italia lo prenda rapidamente in considerazione.

Come sta accadento, come al solito, in UK, dove il "consiglio dei pagamenti" sta mettendo a punto il National Payments Plan.

The Payments Council, the organisation that sets strategy for UK payments, has announced the launch of a public consultation on its proposals for a UK National Payments Plan. The National Payments Plan will set the strategy for how payments will develop in the UK over the next five to ten years and will cover current payment methods like plastic cards, cash and cheques and innovative technologies like contactless, pre-paid and mobile payments.

Il documento di consultazione si trova qui.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *