Cash is king. Cala il fabbisogno del settore statale.

Il fabbisogno del settore statale e’ calato. Grande soddisfazione.

  • 2004: 49.904
  • 2005: 60.036
  • 2006: 34.608
  • 2007: 26.984

ma cosa significa "fabbisogno" e cosa significa "settore statale"

il senso comune vorrebbe pensare "i soldi che spende ogni anno lo stato per gestire tutto"

ma io non ci credo. perche’ quando vedo una riduzione del 55% in due anni senza vedere frotte di personale della pubblica amministrazione licenziate ne’ strade piene di buchi, mi pare assai poco credibile.

penso che sia piu’ probabile che sia cambiata la definizione di "fabbisogno" ed il perimetro del "settore statale".

Link: Comunicato Stampa – MEF: FABBISOGNO 2007 A 27 MILIARDI, IN NETTO CALO RISPETTO AL 2006..

Il fabbisogno del settore statale è un dato di cassa e si riferisce ad un aggregato più ristretto rispetto a quello, più ampio, della Pubblica Amministrazione così come definito dai criteri della contabilità europea; non costituisce, pertanto, il saldo rilevante ai fini della verifica del rispetto dei parametri europei, l’indebitamento netto, che viene comunicato dall’Istat all’inizio di marzo.

Cioe’, non e’ il parametro su cui veniamo misurati…

dato di cassa, basta spostare i pagamenti a gennaio…

perche’ questa cosmesi dei conti ? (se il governo e’ destinato a durare).

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3 thoughts on “Cash is king. Cala il fabbisogno del settore statale.”

  1. Pensa alle poste da ente sotto il ministero è diventato una società privata, ergo è uscita dalla sfera pubblica.
    O alle migliaia di società create dalle FFSS che sono società “private” e non più pubbliche.
    Alla fine bisognerebbe avere un bilancio più trasparente, non mi ricordo chi propoteva un bilancio in stile azienda per lo stato.
    PS Il bello è che uscendo dall’ombrello pubblico (ministeri vari) si scoprono soggetti a migliaia di adempimenti burocratici come ad es. la legge 46/90.

  2. la cosa “scandalosa” è che il comunicato del Ministro Tps diceva proprio quello che riporti (ero andata anch’io a leggermelo) dopo un commento alla cosa di Alfonso, mentre tutti gli articoli (repubblica, sole etc) lo “omettevano”, complimenti 🙂

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