“mettere a disposizione” non e’ distribuire, secondo una corte USA e senza prove di distribuzione, non c’e’ violazione del copyright

Si puo’ approfondire qui. Recording Industry vs. The People.

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1 thought on ““mettere a disposizione” non e’ distribuire, secondo una corte USA e senza prove di distribuzione, non c’e’ violazione del copyright”

  1. Era ora… adesso i loro cease and desist notices valgono più o meno come un rotolo di carta igenica, triplo strato, marca “NAFCP” (Nemo ad factum cogi potest; ie: nessuno puo’ essere obbligato a … comprare). Certo, non e’ definitivo, ma sono fiducioso.

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