3 miliardi di euro di contestazione della finanza a Telecom a seguito di accertamenti fiscali

La Stampa di oggi:

Due miliardi e mezzo di euro di maggiori imposte per varie violazioni relative al periodo dal 2002 al 2006.

Poco meno di un miliardo tra maggiori imposte e sanzioni relative alla famigerata fusione tra Tim e Blu nel 2002.

È una vera e propria «bomba» fiscale quella che grava sulla Telecom di Franco Bernabè, frutto di una lunga serie di accertamenti svolti da Guardia di finanza e Agenzia delle Entrate.

Solo per le imposte che sarebbero dovute in più, circa 3 miliardi, la somma è pari all’intero utile consolidato del gruppo delle tlc.

In più, c’è la vicenda della frode Iva sul traffico telefonico perpetrata da un fonritore di Telecom, per la quale è in corso un’indagine della magistratura che coinvolge la controllata Telecom Italia Sparkle.

…Contro il provvedimento la società, «nella piena fondatezza e sostenibilità delle proprie ragioni», ha presentato ricorso alla commissione tributaria provinciale di Torino.

… Di questa vicenda si sarebbe interessata anche la procura di Torino, che ha aperto un fascicolo informativo (ex articolo 45, ovvero senza indagati né ipotesi di reato) al fine di valutare la sussistenza di profili penalmente rilevanti.

La parte più consistente graverebbe sui conti
per 2,5 miliardi di euro di maggiori imposte sul redditto ed è stata
seguita dalla Guardia di Finanza. Quattro verbali di accertamento,
recapitati tra ottobre e novembre del 2007 alla Telecom. 
Della vicenda aveva scritto in novembre il settimanale l’Espresso, ma all’epoca il gruppo smentì di aver ricevuto le contestazioni.

Chissa’ cosa ne pensa la Consob.

…Per tutta l’altra parte sono ancora in corso gli approfondimenti, ma
i rilievi contenuti nei verbali «comporterebbero maggiori imposte sul
reddito per 2,5 miliardi».
Una somma che potrebbe salire, fino a quasi raddoppiare, con le
sanzioni e gli interessi connessi. Anche questi verbali della Gdf
sarebbero stati recapitati alle procure per la valutazione di eventuali
profili penali.

Verbale di accertamento recapitato ad ottobre, il giornale lo scrive a novembre e, in un modo che mi pare in contrasto con quanto scritto in qs articolo, Telecom rispondeva:

Durante una verifica di routine, la Guardia di Finanza ha mosso dei
rilievi circa il regime fiscale applicato alla svalutazione dei titoli
Telecom posseduti dall’incorporante Olivetti (prima della fusione
Olivetti-Telecom), in particolare, prospettando la sussistenza o meno,
nella specie, di eventuali profili di elusività. Nel rappresentare in
primo luogo che tali rilievi costituiranno oggetto di approfondimento
da parte degli uffici finanziari preposti all’attività di accertamento,
che valuteranno se procedere alla formale contestazione del
comportamento tenuto
, Telecom Italia evidenzia la non fondatezza di
tali rilievi…..

Telecom Italia ha inoltre ricevuto dall’Agenzia delle Entrate circa un
anno fa un semplice verbale (e non una notifica di accertamento)…

per quanto riguarda infine presunte evasioni Iva da parte di Telecom
Italia Sparkle
, si precisa che nessun procedimento risulta essere stato
attivato nei confronti della Società.

Intanto è uscita la notizia sui giornali che Telecom ha pagato stipendi e buoneuscite per oltre 26 milioni di Euro a sole 3 persone; l’ex A.D. Ruggiero tra buona uscita e incentivo all’esodo ha incassato 17,3 Milioni di Euro. Buora ha ricevuto 7,9 milioni di Euro e ne riceverà altri quattro quest’anno per un "patto di non concorrenza". Il Presidente Pistorio ha ricevuto 1,25 milioni in 7 mesi; Guido Rossi tra ottobre e aprile (sempre 7 mesi) ne aveva ricevuti "solo" 618.000.

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