Capire cosa ci dicono i numeri della copertura della banda lrga

Vorrei spiegare come mi risulta che funzionino i dati di copertura della banda larga in Italia. Se ci sono errori o imprecisioni, prego di dirmele che provvedero’ a emendare.

E’ un post lungo, ma ho cercato di tenerlo comprensibile un passo alla volta, a scapito della brevità

Avevo scritto in questo post dando ragione a Stefano Pileri che una delle cause principali del rallentamento italiano nella crescita di Internet in Italia è da imputare alla scarsa cultura informatica.

I numeri che fornisce Stefano sono corretti, ma bisogna capire bene cosa significano perche’ oltre a lui che fa l’ingegnre c’e’ la comunicazione che "adatta" il concetto al  messaggio che si vuole dare.

Ora faro’ degli esempi con dei numeri un po’ estremizzati per rendere bene i concetti.

La misura della "copertura" e’ un po’ come con le elezioni nei collegi elettorali.

Uno puo’ prendere meno voti ma vincere le elezioni.
Immagina 3 collegi,

  • in collegio X e in collegio Y PartitoA vince 6 a 4,
  • in collegio Z PartitoB vince 10 a 0.

PartitoA vince 2 collegi su 3 (X e Y) e vince le elezioni, prendendo 6+6=12 voti;
Partito B vince solo un collegio (Z) e perde le elezioni pur prendendo 10+4+4= 18 voti

Ovvero, come si aggregano i dati, conta molto.

Per tornare all’ADSL, io ho degli amici che abitano in zone coperte da Adsl che pero’ non possono avere l’accesso. Come mai ?

In Italia ci sono circa 10.400 centrali; in 7600 di queste ci sono dei DSLAM in 2800, non ci sono.

Da queste 10400 centrali Telecom serve circa 22,5 milioni di linee. Con la statistica del pollo farebbero mediamente 2200 linee per centrale. Ovviamente non è cosi, in 7600 centrali ci sono il 94% delle linee.
In queste centrali più "dense", ci sono mediamente 2800 linee, in quelle "meno dense", meno di 500 linee.
(in realtà non tutte queste linee sono "attivabili ADSL", qualche centinaio per centrale sono ISDN che non è compatibile con l’ADSL)

PRIMO PUNTO DI ATTENZIONE

Da quanto mi risulta, i conti sono fatti sulle "linee attivabili", ovvero levando le ISDN. Per chiarire: se ci sono

  • 100 linee complessive e
  • 10 ADSL
  • 20 ISDN

Qui casca un asino; la "copertura" che calcolerebbe Telecom

  • non sarebbe 10/100 = 10%
  • ma bensì 10/(100-20) = 10/80 = 12,5%

Per avere un numero più accuratamente indicativo si potrebbe eliminare la distinzione tra  ISDN (non attivabili) e linee PSTN (attivabili). Cio’ che interessa infatti non e’ un indice di performance di execution di Telecom, ma la possibilità di raggiungere ciscun utente e poco importa quale sia la ragione per cui l’utente non è raggiungibile.

Andiamo avanti nella comprensione di cosa significa "copertura".

SECONDO PUNTO DI ATTENZIONE

Cosa succede se Telecom mette un DSLAM da 32 porte in una centrale dove ci sono 1000 linee ?, che le 1000 linee risultano "attivabili". Peccato che per attivare il 33esimo utente bisogna aggiungere altra infrastruttura (collegare un nuovo DSLAM)

Qui casca un altro asino. Se gli investimenti si fermano, il 33esimo non vede l’ADSL, anche se la sua linea risulta essere in una zona coperta. Il caso dei miei amici di cui sopra.

Se nella centrale da 1000 linee c’e’ un DSLAM da 32 porte,  e’ vero che "1000 utenti possono chiedere l’ADSL" ma "solo 32 possono essere serviti" e "968 non possono esserlo fino ad upgrade"

Immaginiamo di avere

  • una centrale da 1000 linee "non coperta"  e
  • 3 centrali da 1000 linee coperte con minidslam da 32 porte

(cfr esempio sui collegi elettorali) avremo che 3000 utenti potranno chiedere l’ADSL ma solo 32 x 3 = 96 potranno ottenerla, ovvero

  • una copertura di 3000 linee su 4000, pari al 75% ma
  • un numero di utenti attivabili pari a 96/4000 pari al 2,4% !!

Se io fossi Telecom, prima di aggiungere un nuovo apparato,  aspetterei di avere 32 clienti e solo dopo lo metterei.

Per avere un numero più accuratamente indicativo si potrebbe decurtare
dalle linee "attivabili" quelle che in realtà non lo sono per mancanza
di risorse e riconteggiare queste linee in quelle "non coperte" e fornire anche quesa indicazione.

TERZO PUNTO DI ATTENZIONE

Aggiungere il DSLAM in centrale non basta, bisogna collegarlo alla rete, ovvero alla dorsale. Senno’ aggiungendo utenti ma non potendo aggiungere la banda verso Internet, si farebbe solo degradare il servizio.

In Italia circa 6600 centrali sono collegate al backbone con della fibra e 3800 sono collegate ancora con del rame. Per cui di quelle 7600 centrali dove c’e’ l’ADSL, ce ne sono 1000 (pari al 13,2% delle centrali "abilitate") dove di fatto non si possono fare upgrade perche’ non si possono aggiungere DSLAM perche’ non c’e’ banda sufficiente verso il backbone.

Supponendo che in queste 1000 centrali "abilitate" ma "plafonate" ci siano mediamente 2000 linee e supponendo che ci siano 200 utenti ADSL attivi per raggiungere il plafond di porte installabili,   ne deriva che ci sono

  • 1000 x 2000 = 2 milioni di utenti che  "possono richiedere il servizio DSL" ma
  • solo 200 x 1000 = 200.000 che  "possono ottenere il servizio DSL"
  • e 1.800.000 che non lo  possono ottenere

Almeno fino a quando la centrale non viene collegata in fibra, rimuovendo il "tappo".

Anche in questo caso per avere un numero più accuratamente indicativo si potrebbe decurtare
dalle linee "attivabili" quelle che in realtà non lo sono per mancanza
di backhauling e riconteggiare queste linee in quelle "non coperte" e fornire anche questa indicazione.

CONCLUSIONE

I numeri che fornisce Stefano Pileri sono corretti, solo che bisogna capire ciò che significano.

Il 94% di "copertura" va inteso come

  • "il 94% degli utenti puo’ richiedere una linea DSL" e
  • NON "il 94% degli utenti può ottenere una linea DSL"

Questo secondo dato proprio non lo sappiamo (e ovviamente cambia nel tempo).

D’altra parte dire anche solo il numero complessivo di porte DSL installate in Italia rispetto al numero di linee complessive in Italia, non sarebbe accurato, perche’ non terrebbe conto della topologia della rete (della esistenza dei collegi elettorali, per restare in analogia).

Ciò detto, nulla toglie che la penetrazione non aumenti e che vada stimolata la domanda, oltre che l’offerta . basta vedeer che anche dove si potrebbero ggiungere DSLAM perche’ c’e’ abbastanza banda, anche in quelle centrali, il numero di abbonati cresce a un tasso di circa 1/3 di quello degli anni scorsi.

nei prossimi giorni tornero’ sull’argomento. 

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6 thoughts on “Capire cosa ci dicono i numeri della copertura della banda lrga”

  1. Da sottolineare che aggiungere DSLAM e fibra oltre un certo limite non serve piu…perche il rapporto segnale rumore sul doppino ne impedisce l’uso (se ben ricordo al 60% di saturazione delle coppie ovvero quando il 60% di doppini del fascio che ha la centrale ha attivo un ADSL)

  2. Riassunto chiarissimo. Si potrebbe anche aggiungere che la centrale telefonica non sempre è legata alla città e questo crea ulteriori divari tra la copertura “dichiarata” e quella “reale”, ovvero si usa dire che “il paese x è coperto da ADSL” quando magari questo non è vero al 100%.
    Esempio a 30 km da Milano, Merate (Lc), 15.000 abitanti, tutti serviti da ADSL tranne una frazione (Cassina) che è sotto la centrale telefonica di Imbersago (Lc), paese totalmente senza ADSL.

  3. E i multiplexer che ci sono nelle “zone coperte”?
    Telecom le utenze li considera coperte?
    Cmq forse prendendo i dati dal toscanini(molto più laborioso) si avrebbe un quadro più veritiero(ma non troppo) dell’effettiva e reale copertura. Nemmeno la linea PSTN è immune da “eccezioni” di copertura.. non la si negherebbe a nessuno oggi(anche perchè c’è una legge che obbliga l’incumbent), eppure nemmeno lì c’è una copertura reale al 100%(zone in forte espansione nelle periferie delle grandi città o in campagne isolate).

  4. ma attualmente telecom quando raggiunge i 33 clienti che fa? aspetta di avere quante richieste per fornire il tuo amico (e quelli come lui)? o non la vedrà/nno mai l’adls?

  5. Vado un pò OT ma sempre in ambito telecom.. ma dove li prendono questi?
    _http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=55&IDalbum=8970&tipo=VIDEO

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