GPON, EPON o PTP ?

il mio amico Stephen ha una bella presentazione al riguardo:

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

2 thoughts on “GPON, EPON o PTP ?”

  1. E’ una bella presentazione, ci sto sopra da un’ora ma non mi ha convinto.
    Nelle slide ci sono affermazioni (da me) non verificabili come il fatto che secondo loro il PTP ha dei costi 4 volte maggiori di mantenimento e di posa rispetto al PON… eppure a prima vista nel PTP ci stanno meno apparati e per giunta quelli PON costano di piu’…
    Quindi la sensazione che ho avuto (correggimi se sbaglio) è che OptiComm ha fatto la rete in EPON ed è chiaro che adesso non può andare a dire al Governo di fare PTP.
    Ciao,
    Dar
    ***

  2. ho appena visto Hancock. Se lui esiste, puo’ essere anche che P2P costi meno di PON.
    Emcore (la mother company di Opticomm) vende sia hardware per PON che per P2P; conosco Stephen Davies da anni e i suoi convincimenti sul PON sono autentici.
    E’ proprio vero il contrario di cio’ che scrivi. Non so dove tu possa avere visto che apparati PON costano piu’ di apparati P2P, ma questa fa il paio con l’esistenza di Hancock.
    In piu’ P2P deve essere alimentato mentre PON no e tra le due ballano piu’ di mezzo milione di tonnellate di CO2/anno.
    Capita di leggere che la differenza di costo tra un P2P ed un PON sia “solo” del 20%. Cio’ dipende dal take-up ipotizzato. Con un take-up minimamente realistico la differenza di capex a mio avviso si avvicina di piu’ al 50%, non considerando che nello scenario di rilascio di centrali intermedie, P2P semplicemente non e’ realizzabile come general replacement.

Leave a Comment

Your email address will not be published.