Liveblogging dalla relazione annuale al Parlamento del Presidente dell’AGCOM dott. Calabro’

Il Presidente Calabrò ha concluso dicendo "E, come osservava Victor Hugo, niente e' piu' irresistibile di una idea il cui tempo sia giunto"

Oltre a quanto sotto, IMHO, la notizia del giorno e' il sorpasso di Sky su Mediaset: Rai 2,7Bn, Sky 2,64Bn, RTI 2,5Bn.

"allo stato attuale delle conoscenze c'e' una sola tecnologia che ci
consenta a un tempo, di sovvenire adeguatamente alle esigenze attuali delle
zone ad alta densita' di traffico e di assecondare le richieste in crescita
degli anni a venire con un intervento valido per i prossimi 50 anni: ed e'
la fibra ottica (anzi la FTTH – fiber to the home)"

"Apprezziamo senza riserve il piano recentemente annunciato dal
Viceministro Romani per un ammontare complessivo di quasi 1,5 miliardi di
euro, volto ad estendere entro il 2012 la copertura della banda larga
all'intero Paese"

"ma cio' non deve distogliere dall'altro passo che contemporaneamente deve
compiere il sistema, quello verso l'ultrabanda, ossia le fibre ottiche che
presentano un incomparabile valore prospettico. I due interventi lungi
dall'essere sostitutivi, sono complementari".

"Non mancano anche in italia meritorie iniziative di regioni (specie
l'Emilia), di comuni, di province. Ma senza un coordinamento questi
segmenti rischiano di risolversi in uno spezzatino, di non fare sistema. Ci
vuole una cabina di regia: la politica industriale e' del Governo ma per
l'implementazione tecnica l'Agcom e' il candidato naturale, come peraltro avviene con Ofcom nel Regno Unito".

"In europa e nel mondo i modelli di sviluppo del progetto fibra ottica sono
essenzialmente 2:

  1. l'operatore dominante finanzia in toto il progetto (Spagna, UK, Germania)
  2. un gruppo di investitori forma una societa' veicolo (aperta anche alla
    partecipazione del capitale pubblico) che finanzia il progetto.

L'Italia ha abbracciato da tempo un modello aperto di sviluppo della rete,
e quindi la via piu' praticabile sembra la seconda… Questo dovrebbe
puntare ad una rete aperta, sostituendo i doppini telefonici nelle aree
dove esiste una ragionevole aspettativa di redditivita', ed essere
organizzato sul modello del Digitale Terrestre".[con lo "switch off" del rame verso la fibra, a zone, ndr]

"Si parta anche con un nucleo ristretto di abitazioni, ma si parta
subito…"

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