Pratiche scorrette da parte di Tele2, Telecom e Sky

Spesso si sente dibattere se le Autorita' servono o meno, se sono troppe, ecc. L'idea che serpeggia periodicamente nei palazzi della politica e' di ridurle.

Un'autorita' come AGCOM ha diversi incarichi, da una parte normativi, di definizione puntuale di criteri e di regolamenti, indagini, studi e decisioni, ma anche un ruolo importante di vigilanza e sanzione.

Ricordo una esternazione del Presidente Calabro' che esortava a non andare alla giustizia ordinaria, che non e' specificatamente competente su questi temi, ma piuttosto di rivolgersi all'Autorita' delle Comunicazioni.

Mi pare, si possa rilevare che, invece, 
AGCOM si faccia talvolta bagnare il naso dall'Autorita' Antitrust o dalla giustizia
ordinaria che, pur avendo armi sanzionatorie spuntate, forse ha anche un minor timore reverenziale nei confronti dei potenti.

Non mi pare di vedere le condizioni per una riduzione della litigiosita' ne', tantomeno, che questa si svolga presso AGCOM.

Nel Bollettino n. 30/2009 dell'Antitrust:

Tele2 :

L’Autorità ha deliberato la scorrettezza della pratica commerciale consistente nell’omissione, rilevata sia nel sito web della società, in data 11 gennaio 2008 all’indirizzo “www.tele2.it”, sia nelle Condizioni Generali di Contratto, di informazioni sull’utilizzo di sistemi di filtraggio su linee  ADSL che limitano l’accesso ad alcuni siti internet ed a programmi peer to peer (di seguito, anche P2P)
… DELIBERA che, per tale comportamento, venga comminata alla società Opitel S.p.A. una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 50.000 euro (cinquantamila euro)

Telecom Italia S.p.A.

non avrebbe consentito a diversi consumatori che avevano espresso la volontà di migrare verso un altro  operatore di telefonia fissa di esercitare il diritto di recesso dal predetto professionista o avrebbe  ritardato l’esercizio di tale diritto, attraverso una serie di comportamenti ostruzionistici.  Tra i diversi comportamenti emersi rilevano, tra l’altro, il fatto che Telecom non avrebbe liberato la linea, soprattutto quella ADSL, a seguito di richiesta di passaggio ad altro operatore, avrebbe  sospeso il servizio di fonia e internet con un anticipo notevole rispetto al passaggio ad altro operatore2 e, in generale, non si sarebbe prontamente attivata per risolvere disservizi verificatisi al momento del passaggio ad altro operatore. In alcuni casi Telecom avrebbe opposto alla richiesta di attivazione presso un operatore alternativo una serie di KO che potrebbero non essere giustificati. A titolo di esempio, in un caso, segnalato da Wind, “un cliente che voleva passare con Wind, dopo una serie di KO tecnici ricevuti da
Telecom Italia, è riuscito ad attivare Alice con Telecom in 6 giorni”.
Dalla lettura della documentazione acquisita a seguito delle verifiche ispettive, emerge in sintesi – almeno con riferimento al periodo tra settembre 2008 e marzo 2009 – la sussistenza di criticità nell’attuazione della Delibera n. 274/2007. 

NB: Open Access, che dovrebbe servire a gestire senza discriminazioni il rapporto TI-Altnet (operatori alternativi) e' stata varata a febbraio 2008.(cosa ne penso degli impegni di Open Access, lo ho scritto su libero mercato un anno fa e lo trovate qui.)

… DELIBERA che alla società Telecom Italia S.p.A. sia irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 320.000 € (trecentoventimila euro).

 

Telecom Italia S.p.A.

nell’ambito della propria strategia (c.d. “retention”  o, secondo la terminologia utilizzata dalla stessa Telecom “MNP caring”) finalizzata al  mantenimento dei clienti che abbiano manifestato l’intenzione di cambiare operatore, avendo  avviato procedure per il trasferimento del proprio numero di utenza mobile verso un concorrente.
Obiettivo della retention è quello di conseguire la revoca del maggior numero possibile delle suddette procedure ed è in genere perseguito attraverso la formulazione di proposte commerciali particolarmente vantaggiose ai clienti che le abbiano avviate.
Specificamente, la pratica commerciale oggetto del presente procedimento si è concretizzata nella formulazione delle citate proposte in maniera inesatta, incompleta, non veritiera e/o con modalità non trasparenti nonché nell’invio, a taluni clienti, di SMS che recavano informazioni oscure e fuorvianti, idonee, tra l’altro, a indurre ad una revoca inconsapevole della procedura di  trasferimento del numero di utenza mobile avviata.
… DELIBERA che alla società Telecom Italia S.p.A. sia irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di  280.000 € (duecentottantamila euro).
 

Sky

consistente nella diffusione di uno spot pubblicitario volto a reclamizzare l’offerta Christmas Box  “Tutto SKY a soli 45 euro per tre mesi, senza impegno”, andato in onda sull’emittente televisiva Rete4, in data 20 dicembre 2008. In particolare, il messaggio in esame, attraverso l’enfatica  promessa: “Tutto SKY a soli 45 euro per tre mesi, senza impegno”, pronunciata dalla voce fuori  campo, avrebbe potuto indurre in errore il consumatore medio riguardo alle caratteristiche e  condizioni economiche di fruizione dell’offerta pubblicizzata nonché alle caratteristiche e
condizioni economiche applicate al termine delle promozione. Il messaggio, infatti, nella sua  presentazione generale avrebbe potuto indurre i consumatori ad assumere una decisione non  consapevole, attraverso informazioni fuorvianti ed equivoche, omettendo o non fornendo con  evidenza grafica adeguata informazioni rilevanti, quali a titolo meramente esemplificativo l’entità  del costo mensile a scadenza della promozione o l’esistenza di costi di attivazione e disattivazione
… DELIBERA che alla società Sky Italia S.r.l. sia irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di 195.000 € (centonovantacinquemila euro).

Sanzioni esemplari che per il nostro ipotetico amico che guadagnasse 30.000 euro l'anno rappresenterebbero rispettivamente circa 2,7 euro, 30 centesimi, 25 centesimi e 5,8 euro

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4 thoughts on “Pratiche scorrette da parte di Tele2, Telecom e Sky”

  1. Lo sapevo, lo sapevo che avresti finito il commento su questa notizia con il raffronto con lo stipendio da 30000 euro annui, lo stavo aspettando l’ho pure scritto su twitter otto ore fa.
    A parte questo, condivido come al solito la tua analisi.

  2. Oltre a essere cifre irrisorie, non di rado la giustizia amministrativa annulla le sanzioni. Possibile che sia cosi’ difficile emettere delle sentenze a prova di revisione? O forse le norme sono talmente farragginose… In ogni caso, e’ secondo me bene ricordare che, autorita’ e tribunali amministrativi COSTANO! E se il compito diventa quello di Penelope, uno fa l’altro disfa…

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