L’erba del vicino: “inibito l’accesso” a 104 siti web in India (aka, come faremmo con il traffico di droga ?)

Andiamo avanti cosi’… diamo un incentivo a tutti a imparare ad occultarsi e a sviluppare sistemi facilissimi di occultamento.

Quando diventeranno cosa comune tra tutti i criminali, lo rimpiangeremo.

Mi chiedo veramente perchè disporre provvedimenti di questo tipo su 387soggetti387 con filtri che possono facilmente essere aggirati anziche’ disporre un takedown di quei 104 che commettono illeciti o, nell’impossibilita’, togliere loro l’incentivo economico !

per fare questo è sufficiente bloccare i pagamenti in uscita che avvengono attraverso 4-5 soggetti  (paypal, visa, mastercard, swift, amex, ..) le cui reti sono altamente controllate, non eludibili e globalmente coordinate nell’enforcement…

facciamo il seguente esperimento mentale:

immaginiamo che la droga possa essere acquistata pagandola solamente in via elettronica. Non esistono i contanti.

ci sono due opzioni per combattere il dilagare del traffico di stupefacenti:

  1. filtrare il traffico sulle strade che portano ai giardinetti dove ci sono gli spacciatori che, POS alla mano, incassano i pagamenti della droga che vendono o
  2. bloccare l’esecuzione dei pagamenti sui POS (non esiste il contante.)

quale delle due perseguire ?
la 1.-, che porta anche a ispezionare il passeggino delle mamme che portano i bimbi al parco o la 2.- che toglie il fiato e le motivazioni ai cattivi ?

o ci immaginiamo che kim dotcom avrebbe fatto i pagamenti in contanti ? mettendo cash in buste spedite per posta ???

perchè invece di filtrare il traffico sulle reti (che sai dove inizia come possibilità d’uso, non sai dove finisce) non facciamo una leggina che, da’ poteri all’agcom di disporre la sospensione dei pagamenti sulle reti del sistema bancario ?

ecco, forse questo sarebbe da chiedere al Presidente Calabrò all’audizione.

perchè non ci vorrebbe tanto a fare una simile leggina..

Industry welcomes Indian court’s pirate website blocking judgment.

The international recording industry today welcomed a ruling by the High Court in Calcutta that requires 387 Indian ISPs to block access to 104 copyright infringing websites.

…The court ruled that blocking is a proportionate and effective way to tackle website piracy.

…The High Court’s injunction requires all ISPs in the country to block access to the copyright infringing sites by their IP address, domain name and using deep packet inspection-based URL blocking.

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