L’erba del vicino: per la BBC i grandi utenti di VPN sono pirati

In a submission to the Australian Government on the issue of online piracy, the BBC indicates that ISPs should be obliged to monitor their customers' activities. Service providers should become suspicious that customers could be pirating if they use VPN-style services and consume a lot of bandwidth, the BBC says.

via torrentfreak.com

l'età della ragionevolezza è passata…

ho parlato di recente con un big boss di una telco di dimensione planetaria.

ho detto che 5GB per il mese delle vacanze non mi bastano.

ha detto subito "per forza, se guardi i film"

io ho risposto che uso sia dropbox (in ricezione solo!) e owncloud (e spiegato cos'e')

la sua reazione "ah, beh. a noi le disabilitano subito"

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3 thoughts on “L’erba del vicino: per la BBC i grandi utenti di VPN sono pirati”

  1. Molto di recente ho visto una pubblicità di un operatore italiano che se noleggi i film da loro non ti conteggiano la banda consumata.. gente come Chili, Infinity immagino siano felicissimi.. quello che non capisco, se manca banda alle celle che differenza c’è che lo noleggi da loro o da terzi? intasi comunque la banda delle celle.. che mettano delle cache proprio sulle celle?

  2. è uno dei motivi per i quali ritengo ormai INTOLLERABILE che le TLC siano in mano a POCHI soggetti e per rimuovere questo grave vulnus alla democrazia (decido io e solo io quanti bit mi servono, quando e per cosa e non un tronfio strapagato dirigente di una TELCO) esiste una sola strada:
    1) si separa nettamente il possesso e la gestione delle opere civili di supporto alle TLC dalle societa di TLC (80% degli investimenti). Dalle orgini dell’umanita le opere civili che non servono ad un singolo soggetto sono OPERE COLLETTIVE sotto il controllo del territorio che le ospista.
    2) la gestione della commutazione è per definizione DISTRIBUITA e da quando esiste l’elettronica di consumo è senza alcuna ECONOMIA DI SCALA (l’economia di scala la fa il produttore degli apparati NON l’UTILIZZATORE) e quindi manca il collante per mantenere L’OLIGOPOLIO della commutazione 🙂
    se venisse attuato il punuo 1 le telco si squaglierebbero come neve al sole e verrebbero sotituite da uno sciame di professionisti della commutazione, l’occupazione non subirebbe alcun contraccolpo perchè i tecnici delle telco sarebbero immediatemente reimpiegati nello sciame (1 tecnico ogni 500 utenti), gli unici ad avere i problemi sarebbero i tronfi strapagati dirigenti delle TELCO che non averebbero più alcuna stock option con cui giocare.

  3. ..beh diciamo che fare 5Giga/mese di DropBox/Owncloud non e’ proprio cosa da utente medio… la risposta del big boss e’ comunque indicativa sulla percezione che hanno alcuni i top manager del settore, ma e’ un male molto legato al fatto che in questa epoca il top manager di turno dell’azienda tlc puo’ arrivare da incarichi precedenti in settori completamente differenti (alimentare, elettrodomestici…). La competenza tecnica non e’ un must per certi incarichi.
    Secondo me il problema piu’ grande non e’ quello dei giga/mese ma della copertura per poterne fruire decentemente. E’ inutile avere ultrabroadband mobile e rete fissa in fibra ottica in centro a Roma e/o Milano e far fatica a spedire una mail spostandosi verso la periferia di 20 KM…

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