Living without Google (and the rest), but with many other tools – Vivere senza Google (e gli altri), ma con molti altri tool

This post, in italian, is a followup to an interview I gave a couple of weeks ago on national radio Radio24 interviewed by Enrico Pagliarini.

He was puzzled learning that I don’t use (almost) any of the most common internet service so we chatted about tools I use instead.

Blog reader Antonio Massaro thought a good idea was to publish a blog post about it and he pushed me to write it.

Questo post è il seguito di un’intervista che ho rilasciato un paio di settimane fa su Radio24 intervistato da Enrico Pagliarini.

E’ stato incuriosito dal sapere che non uso (quasi) nessuno dei servizi internet più comuni, così abbiamo chiacchierato degli strumenti che uso.

Un lettore di questo blog, Antonio Massaro ha pensato che fosse una buona idea pubblicare un post al riguardo e mi ha spinto a scriverlo.

E tu, che software usi ? (scrivi nei commenti)

nell’intervista c’erano molti punti interessanti [alcuni li aggiungo qui, NdR SQ]:

Servizi

  • servizio di posta: assolutamentee IMAP. Adesso sto usando kolst.com, ma potrei cambiare
  • motore di ricerca duck duck go
    • uso della ricerca “video” per trovare i video e vederli direttamente nella preview della ricerca, in modo da non dare cookies traccianti a youtube (non usando quindi la pagina di youtube)
  • servizio di traduzione deepl.com
  • servizio di mappe here.com
  • server cloud di file, contatti, calendario: nextcloud (su un mio server; qui ci sono fornitori di nextcloud as a service)
    • per l’editing collaborativo ho una installazione di Collabora Onlince che si aggancia a Nextcloud.
  • abbreviatore di url: polr (su mio server; altrimenti is.gd)
  • dns server personale pi-hole
  • telefono solo per telefonate ed SMS, accendendo solo il wifi per sincronizzare la rubrica, un android ridotto all’osso
  • sperimentale: alternative distribuite a twitter: mastodon e a facebook:friendica
  • password manager: lastpass, per tutta la famiglia, ltrimenti userei Password su nextcloud
  • videoconferenza: zoom.us
  • condivisione di desktop con audio, ma senza video: mikogo (ottime performance)
  • chat: purtroppo (quasi) tutti.. in ordine di preferenza: signal, telegram, whatsapp

Su desktop (windows 7)

  • browser principale Firefox, (secondario Brave) Su firefox ho diverse estensioni (alcune di queste anche su mobile, alcune su un computer, altre su un altro)
    • Update scanner: per monitorare cambiamenti ad alcune pagine che mi interessano
    • Undo close tab: per riaprire una tab quando chiusa erroneamente
    • Umatrix per disabilitare selettivamente componenti traccianti nelle pagine (è complicato da usare…)
    • Temp-mail per avere degli indirizzi email usa e getta per la fase di registrazione ai siti. Se lo usate, attenti a cambiare subito password e a non dimenticare le credenziali di accesso, non le recuperereste mai piu’..
    • Search preview: per avere una thumbnail del sito nei risultati di ricerca. aumenta la mia produttività a trovare e ritrovare le cose con i motori di ricerca
    • Search by image: per cercare a partire da una immagine su n motori di ricerca in parallelo
    • Resurrect pages: per trovare la pagina che nonc’e’ più in internet archive o in qualche cache nei motori di ricerca
    • Referrer switch: per non dire al sito dove si va da quale sito si viene
    • Polrff: si interfaccia con il mio url shortener privato per generare link abbreviati
    • Noscript: consente a contenuti attivi di essere eseguiti solo da siti fidati (piu’ semplice da usare di umatrix)
    • Newtabtools: personalizzazione della pagina home di firefox
    • Mysessions: un gestore di sessioni (salva le tab aperte in queste momento, dando un nome alla collezione, per poterle richiamare e riaprire in un colpo solo)
    • Imageblock: per eliminare le immagini dalle pagine con un clic (utile in treno..)
    • Foxygestures: per associare a movimenti del mouse azioni (cerca, cerca nel sito, cerca nelle mappe, cerca in wikipedia, ecc.)
    • Duckduckgo privacy essentials: semplice per bloccare elemnti traccianti
    • Decentraleyes: protegge da traccianti a mezzo CDN (Content Delivery Network) Installata da poco, sto valutando…
    • Copy plain text: per copiare del testo e incollare in un DOC, senza formattazione. la ho disabilitata perchè ho scoperto che al momento di incollare CTRL-SHIFT-V fa lo stesso…
  • email client thunderbird (senza lightining, l’estensione per l’agenda, che è molto lenta) per un periodo ho cifrato le mail, poi ho smesso perchè prediligo la ricercabilità alla cifratura, fermo restando il requisito di separazione (non integrazione verticale) tra server e client. ho parecchi addon (sennò userei em client anche per la mail)
    • allow html temp: le mail le apro solo in formato testo, altrimenti ci possono entrare elementi traccianti. rare volte le guardo in html. questa estensione consente di farlo con un click
    • cardbook: un addressbook molto potente, alternativo a quello builtin
    • compact header: con un clic espandi/contrai l’intestazione della mail, per avere piu’ spazio di lettura o piu’ dettagli sulla mail
    • dorando keyconfig: per associare a funzioni dei tasti preferiti
    • duplicate contacts manager: per trovare e gestire i nomi duplicati in rubrica
    • import export tools: ditto.
    • mailmerge: potente, per mandare mail personalizzate a gruppi
    • remove duplicate messages: ditto.
    • send later: ditto
    • show all body parts: a volte le mail sono codificate con degli errori in formati strani, con questo si riesce a vedere
    • threadvis: visualizza il thread con una sequenza di pallini, passandoci sopra si ha un preview. utile per ricostruire il contesto di vecchie email…
  • client per agenda em client
  • per backup uso Duplicati e i file cifrati vanno su Mega
  • ditto è un clipboard manager per avere un copia/incolla con gli ultimi n elementi. devi copincollare tre cose da una pagina all’altra? fai tre copia di fila e poi vai dove devi incollare e fai i tre incolla
  • allwaysync: per sincronizzare file da qualunque fonte a qualunque destinazione (pressoche). poco estetico ma efficace
  • gridmove: un gestore di finestre che consente di partizionare (anche su multischermo) il display in griglie e fare un resize di un’applicazione ad una cella della griglia con un solo tasto. es: quando sono in multischermo, tengo sul display del laptop solo signal e telegram. con un tasto metto signal nella meta’ di sinistra dello schermo del laptop e con un altro metto telelgram nel lato destro, perfettamente allineati
  • fences: definisce delle aree sul desktop, ci metti le icone e restano li’, belle ordinate, anche quando cambi risoluzione. fondamentale per tenere il desktop ordinato
  • tinytake: per fare screenshot e condividerli facilmente
  • easyjoin: (prevalentemente) per condividere clipboard tra pc e tablet
  • VLC: video player
  • libre office: office suite per i documenti/slide/fogli elettronici
  • ovviamente il client di sincronizzazione di nextcloud, che consente di fare condivisioni  di documenti con il right-click _molto_ facilmente (addio wetransfer..)
  • gimp: editing immagini
  • filezilla: per ftp
  • putty: per ssh
  • total commander: file manager, immancabile… una replica ri Norton Commander, il primo amore non si scorda mai.
  • 7-zip: gestoroe di file compressi; winrar per i .RAR
  • bleachbit: manutenzione di sistema
  • clementine: music player
  • DOSbox per fare girare degli essential: tetris.com e prince.com
  • Foxit Reader: per visualizzare e fare note su PDF
  • Free alarm clock: utile avere sempre in centro allo schermo, in alto, sulla barra dell’applicazione, l’ora
  • Free OCR: OCR per convertire immagini di doc in testo (ho esigenze molto basilari)

Su tablet (android) di tutte le app citate uso le versioni a pagamento

  • App hermit per contenere altre app ed evitare che leggano dati personali (twitter, [non uso] facebook, linkedin, instagram, youtube, tripadvisor, airbnb, booking, ecc.)
  • DAVx per la sincronizzazione con nextcloud di contatti e calendario
  • Business calendar per l’agenda
  • store alternativi: F-Droid e Aptoide
  • mappe: osmand e here.com
  • per sincronizzazione folder tra mobile e server vari uso foldersync
  • easyjoin: (prevalentemente) per condividere clipboard tra pc e tablet
  • per cambiare il dns uso dnset pro
  • tastiera uso swype keyboard di nuance, con riconoscimento vocale di nuance. Purtroppo e’ stata tolta dallo store, mi tengo caro l’apk.
  • per sintesi vocale vocalizer
  • per indicare la posizione ad amici da cui sto andando uso glympse
  • per documenti uso WPS Office
  • per note: Denkzettel che genera file txt che sincronizzo con nextcloud usando foldersync, cosi’ le ho su pc e mobile
  • scanner: turbscan anch’esso sincronizzato con foldersync
  • ebook reader: AIReader
  • email client: aquamail
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9 thoughts on “Living without Google (and the rest), but with many other tools – Vivere senza Google (e gli altri), ma con molti altri tool”

  1. • backup/image backup; SyncBack Pro (~basilare ma versatile), Macrium Reflect (qest’ultimo scoperto tardi, purtroppo)

    • Servizio di posta: anch’io uso Kolst ma mi pare siano un po’ fermi come nuove protocolli/sicurezze; sto provando mailbox.org

    * Free Alarm Clock: uso anch’io una vecchia versione, poi volevo vedere la pro ed era ospitata su blogspot od analogo (molto strano); ora invece ha un proprio dominio e solo il blog è sul blogspot. Però gli “Alarm Clock” non ci sono sul sito di comfort-software.com/ (i ‘produttori’) neanche tra i prodotti outdated. Mah.

    ANDROID
    • Tastiera: usavo anch’io quella di Nuance, la disinstallati pentendomi poi quando non volevo più usare gboard: per piacere qual è un repository sicuro dove recuperare l’APK che sia originale?

    • Agenda : aCalendar
    • Mappe: dopo aver tolto la “Google Location Accuracy” (quello di bluetooth/wifi) sono vincolato a Osmand oppure alla versione stock di google maps (~2106) per recuperare la mia posizione

    • Pdf: https://pdfviewer.io/
    • Email client: Fair Email https://email.faircode.eu/
    • Note: Evernote
    • Chat: ho aggiunto Delta Chat https://delta.chat/en/ che è un ibrido (tecnicamente è un email client), per cui si basa sul mio mail server e, se il destinatario non ce l’ha, si perde la velocità ma non l’arrivo del messaggio

    Grazie per l’elenco, molto utile (e per tutta la divulgazione che fa)
    AG

  2. Aggiungo che sto usando su Android:

    Provider email: Tutanota
    Reddit: Slide
    Youtube: NewPipe
    Podcast: AntennaPod
    File manager: Amaze
    Tastiera: AnySoftKeyboard
    Password manager: Bitwarden
    Pdf: MuPDF
    Facebook: Frost
    Browser: Firefox Focus, Bromite

    Infine tutto il pacchetto Simply Mobile Tools (Galleria, Note, Calendario, Calcolatrice ecc..) per chi cerca l’essenziale è un must.

  3. Molte delle applicazioni citate coincidono con quelle che uso io. Aggiungo:
    – mail service: ProtonMail
    – password manager: Passbolt (self hosted)

  4. Eugenio Castellani

    Per scelta “consapevole” utilizzo l’ecosistema Apple che mi offre sia strumenti professionali completi es. PDF, calendario, allineamento browser e configurazioni tra i dispositivi (Macbook, iPhone ed iPad) oltre ad una gestione dei dispositivi di famiglia impagabile (chi ha figli pre-adolescenti sa cosa intendo: limitazione orari e report d’uso generali e per applicativo, controllo navigazione ed uso per fascia di età..).. che integro con:

    -Little Snitch: un tool che mi permette di vedere e controllare il traffico di rete di qualunque applicazione, fino da impedirne in parte o totalmente la comunicazione verso l’esterno. Un must (https://obdev.at/products/littlesnitch/index.html)
    -DuckDuckGo: ci sto provando ma devo ammettere che la ricerca di Google è sensibilmente migliore tanto che mi sto ricredendo..
    -Windscribe: VPN con una ventina di GB di traffico gratis mensile
    -Spark: gran mail client, ovviamente spalmato su tutti i dispositivi con i quali si integra perfettamente e completo sotto tutti i punti di vista. Per limiti di integrazione e di sviluppo ho dolorosamente abbandonato la suite Seamonkey (in pratica il trittico Thunderbird, Lightning e Firefox)
    -pwd manager: il già menzionato Lastpass
    -https://www.ilovepdf.com: ottimo per la compressione dei PDF, unica pecca nella gestione pdf su macos (troppo macchinosa e spesso con risultati qualitativi indecorosi)
    -openvpn ed un sstpclient compilato a mano: le vpn attivabili da sistema sono solo IKEv2 ed IPSEC… troppo poco..

    1. Stefano Quintarelli

      la ricerca di google è migliore se cerchi l’ultima novita’ su fedez
      se cerchi cose piu’ sedimentate DDG è superiore (non include il “recentismo”).
      ti sfido a dimostrarmi il contrario 🙂

  5. Pingback: Vivere senza Google – 1 | Weissbach

  6. E’ tutto molto bello, ma richiede non poche conoscenze informatiche nonchè tempo per far funzionare tutto bene. Il vero problema è come portare un utente non informatizzato ad aver le stesse alternative, altrimenti è un privilegio per pochi (o un esercizio interessamte, in base a come lo si vuol vedere).

    Personalmente uso solo linux come desktop, senza software commerciale, aborro i tablet (non mi permettono di fare, ma solo consumare), ma sul telefono ho rinunciato: non avrei tempo di star dietro a tutto e/o risolvere i vari glitch che inevitabilmente ci sono. L’unico vezzo è NextCloud su server mio. Potrei farmi il mio server di posta (lo faccio in azienda), ma non avrei tempo di starci dietro.

    Ho sviluppato un sistema di videoconferenza webRTC per l’azienda dove lavoro, uso quello per far le call e dò account alla famiglia quando ne ha bisogno (tipo mia moglie come alternativa a google meet o skype).

    Ma immagino applicare ciò a mia mamma o al panettiere (senza nulla togliere), che hanno tutto il diritto di svolgere il loro lavoro senza dover esser esperti informatici con un sacco di tempo a disposizione.

    Forse esistono servizi a pagamento, ma siamo abituati a non pagarli (ok li paghiamo in altro modo) ma soprattutto non c’è nulla di così integrato. Diciamocelo, alla fine è dannatamente comodo.

    Riguardo al motore di ricerca: ho provato DDG per qualche settimana, ma il 90% delle mie ricerche è in ambito informatico e Google è molto più efficace.

    1. Stefano Quintarelli

      e’ dannatamente comodo. dannatamente.
      ma stanno nascendo alternative semplici.
      e’ questione di tempo.
      c’e’ una massa critica di domanda (tra utenti e PMI) per cui cominciano ad esserci soldi sufficienti.

      circa DDG: lo ho verificato con un amico, interattivamente: dpo anni che usi G “impari” a pensare come devi formulare la query per ottenere la risposta. in realta’ G ti ha modificato. formulando la queryi in modo diverso lui trovava le risposte che diceva di non trovare. io non uso G da anni e per me vale il viceversa. su G trovo un sacco di eccipienti e poca roba di sostanza. ci metto di piu’…

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