How China is regulating robotaxis  (e.g. they should be called #taxidrones)

perche’ li chiamano robotaxi ?

sono taxidrones!

un “autista” multiplexato su tre taxi.

ma c’è un vantaggio di costo ?

mah.

un tassista pakistano ad Abu Dhabi mi ha chiesto di che nazionalità fossero i tassisti in italia ed era sorpreso che fossero italiani. Nessun emiratino farebbe mai il tassista!

in tante parti del mondo fare i tassisti e’ un lavoro misero, fatto da immigrati che guadagnano tozzi di pane.

ci vorrà molto, molto tempo prima che i salari aumentino (purtroppo lo stock di immigrati disperati per fare lavori umili è infinito).

mentre per fare l’operatore di un #taxidrone ci vogliono competenze maggiori (e quidni costi maggiori); inoltre c’è tutto l’hardware e il software aggiuntivo sul taxi e presso il centro rete. Difficile (impossibile) poter competere sul conto economico.

e chi legge questo blog sa bene che il mondo è troppo imprevedibile per poter togliere gli operatori remoti, se non in contesti molto sorvegliati, tipo aree ristrette, autostrade, ecc.

Source: MIT Technology Review

In December 2023, China’s first regulation on commercial operation of autonomous vehicles went into effect. It sets some ground rules for different kinds of vehicles: roboshuttles or robotrucks still need to have in-car safety operators, while robotaxis can use remote operators. The ratio of robotaxis to remote operators cannot exceed 3:1, and operators need to pass certain skill tests. There are also rules specifying what data the companies need to report when accidents happen.

Continua qui: How China is regulating robotaxis | MIT Technology Review

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